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CANAVESE - Si è appena conclusa a Trieste la mostra «Stagionali» del fotografo canavesano Paolo Adduce. Durante i «Trieste Photo Days», in occasione dell'Urban Photo Awards 2025 nel quale il fotografo è stato selezionato tra migliaia di partecipanti in tutto il mondo, Paolo Adduce ha esposto il suo ultimo reportage che esplora il lavoro e la vita stagionali della famiglia D'Alimonte e il suo entourage. Loris D'Alimonte, cantautore e artista poliedrico originario di Cuorgnè, si è trasferito anni fa con la sua famiglia in Abruzzo, iniziando una nuova vita, gestendo vari lidi e ristoranti sulla costa di Silvi Marina. Paolo Adduce, incuriosito dalla stagionalità e ciclicità della vita degli abitanti di Silvi Marina, ha ritratto la loro vita dividendola in tre fasi: Bassa Stagione, Alta Stagione e Non Stagione.

Il fotografo spiega: «Ho riflettuto molto sul concetto di vita e lavoro stagionali, mi sono confrontato con i protagonisti di questo progetto e ho capito quanto questo tipo di esistenza sia sostenibile e naturale. Con il mio lavoro ho voluto concentrarmi sulle attività lungo la costa, legata al turismo sul mare. A Silvi e dintorni, però, ci sono molti altri tipi di stagionalità, come la raccolta delle olive, la vendemmia, per non parlare della pesca. Quello che rende speciale la storia di queste persone è l’essere diventati quasi alieni rispetto ad una contemporaneità che vuole l’uomo al servizio di una produttività che fatica a stare al passo di una richiesta crescente e che rischia di fagocitare e far implodere l’intero sistema economico».

«In un mondo dove l'uomo è abituato a forzare e sfruttare la natura per il proprio profitto, i lavoratori che ho ritratto seguono i ritmi e i cicli delle stagioni, adeguandosi e rispettandoli. È uno dei pochi lavori dove si produce quando è tempo di farlo e ci si riposa, proprio come dovrebbe fare la terra e il mare dopo che hanno donato i loro frutti». Il reportage è stato anche pubblicato su https://doogreporter.com/stagionali/

Paolo Adduce è un fotografo freelance con base a Torino. Dopo aver passato anni a produrre musica per sé e per altri, consegue una laurea in Antropologia, Religioni e Civiltà Orientali e si trasferisce per un lungo periodo a Vancouver in Canada. Al suo ritorno in Italia, Paolo ha una visione del mondo, diversa e più ampia. Alla ricerca di un nuovo mezzo per esprimersi e raccontare quello che lo circonda, si avvicina alla fotografia. Comincia a fare street-photography, ritraendo le persone che incontra per strada. Con il tempo, la sua passione cresce, insieme alle sue competenze tecniche e alla sua capacità espressiva. La passione che lo spinge a documentare nuove storie è legata alla sua voglia di immergersi nell’animo umano e nelle sue peculiarità. Una ricerca continua per capire e scovare la bellezza in ogni realtà (www.instagram.com/morodrom - www.morodrom.com).