CANAVESE - Dopo il successo della prima stagione, il podcast «Ma chi le ascolta», ideato e condotto da Alice Battuello e prodotto da Parafulmini Stories, torna con una nuova e attesissima seconda stagione - e questa volta anche in versione video, con un format rinnovato, più dinamico e visivo.
Il progetto nasce dal desiderio di raccontare storie autentiche di persone che meritano di essere ascoltate, spesso figure poco conosciute ma capaci di ispirare attraverso i propri percorsi, le proprie passioni e i propri sguardi sul mondo. In ogni episodio, Alice Battuello incontra ospiti provenienti da ambiti diversi - dal food all’imprenditoria, dalla cultura alla musica, fino allo spettacolo e alle arti - creando un dialogo sincero e curioso, dove emerge la dimensione più umana e personale dei protagonisti.
La seconda stagione si apre con una novità importante: il podcast diventa anche videopodcast, disponibile sulle principali piattaforme di streaming, portando il pubblico “dentro la conversazione” con immagini, gesti ed emozioni che arricchiscono ogni racconto. Il lancio della nuova stagione è stato celebrato con un evento live speciale al Castello di Moncalieri, un’occasione per condividere con il pubblico l’energia e l’entusiasmo di questa nuova fase del progetto.
«Mi piace dare spazio a chi solitamente non ha un microfono davanti - racconta Alice Battuello - persone che hanno tanto da dire, ma che spesso restano ai margini della narrazione. Questo podcast è nato proprio per questo: per ascoltare e far scoprire nuove storie, con curiosità e senza filtri». «Ma chi le ascolta» è prodotto da Parafulmini Stories, realtà creativa che sviluppa format narrativi originali e indipendenti, promuovendo nuovi linguaggi e prospettive nel panorama italiano del podcasting e dei contenuti digitali.









