CASTELLAMONTE - Il Comune di Castellamonte tappezzato dai colorati disegni contro il femminicidio e la violenza di genere realizzati dagli studenti delle scuole locali. L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Pasquale Mazza, prende posizione contro un fenomeno sempre più preoccupante. «Oggi, giovedì 25 novembre, ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” - spiegano da palazzo Antonelli - Ancora oggi, a distanza di ventidue anni dall’istituzione della ricorrenza ad opera dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il problema della violenza di genere è un fenomeno largamente diffuso all’interno delle nostre comunità e tanto rimane ancora da fare.Questo perché, si badi bene, la violenza di genere non è solo il picchiare una donna, violentarla o ucciderla. È violenza contro una donna tutte le volte che si nega la sua libertà, che le si impone una scelta obbligata, che la si inibisce nelle proprie decisioni e nella propria volontà. Violenza tanto più subdola quanto più celata, nascosta e meno evidente a tutti: fuorché a chi la subisce».

Una situazione peggiorata a seguito dell'emergenza da Covid, come evidenziato dal Comune: «La pandemia, poi, ha notevolmente peggiorato la situazione: basti pensare che le chiamate effettuate in Italia al 1522, numero verde nazionale contro la violenza e lo stalking, sono aumentate durante l’emergenza Covid-19 del 119%. È necessario, ora più che mai, essere persone consapevoli e attente. È necessario che le Istituzioni, la scuola e le famiglie si impegnino con tutte le loro forze per insegnare ai giovani che nulla ha più importanza dei diritti umani, e che una comunità che priva di essi alcuni suoi componenti non è degna di fregiarsi di tale nome.È necessario che ciascuno di noi diventi consapevole del problema, e contribuisca attivamente ad annullarlo con l’esempio. Cosa, questa, che vale più di ogni parola».

«L’Amministrazione comunale ringrazia a nome di tutta la Città i bambini delle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria “A. Cognengo” di Castellamonte e gli studenti della Scuola Primaria di Spineto che hanno elaborato dei disegni sul tema della violenza di genere. Gli stessi saranno esposti fino alla prossima settimana sotto i portici di Palazzo Antonelli - concludono dall'amministrazione comunale castellamontese - Si ringrazia altresì il Coordinamento Donne dello SPI CGIL Alto Canavese per aver deciso di organizzare, sabato 27 novembre alle ore 15:30 presso il Centro congressi “P. Martinetti”, un incontro dal titolo “Non lasciamole sole… letture, immagini, ricerche e pensieri”».

Nel corso dell’evento saranno esposte le scarpette prodotte dai ceramisti castellamontesi nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Scarpette rosse e blu in ceramica contro la violenza sulle donne” promossa dall’AiCC - Associazione Italiana Città della Ceramica. Quest’anno, infatti, oltre alle tradizionali scarpette rosse saranno presenti anche alcune scarpette blu in segno di vicinanza alle donne afghane per il dramma che stanno vivendo. Durante l’incontro ci saranno interventi poetici a cura di Piera Giordano e Patrizia Camedda. Tutta la cittadinanza è invitata, l’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti come da attuale normativa anti-Covid previa verifica del Green Pass.

 

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