CASTELLAMONTE - «Gioia è un’insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l’amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c’è Alessio che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato. Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi. Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l’unica persona che lo abbia mai amato». E' la sinossi, il breve riassunto, pubblicato su youtube insieme al primo trailer, del film «La Gioia».
Il regista, Nicolangelo Gelormini, ha tratto spunto per il suo lungometraggio dalla storia di Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte assassinata il 13 gennaio 2016 dall'ex allievo Gabriele Defilippi e dal complice Roberto Obert. Il film che sarà nelle sale a partire dal 12 febbraio 2026, si ispira anche a «Se non sporca il pavimento» di Giulio Scarpinato, melò teatrale che trae le mosse dal delitto Rosboch e che è stato presentato per la prima volta al Romaeuropa Festival 2017.
Il cast è composto da attori pluripremiati come Valeria Golino, che interpreta l’insegnante che si richiama evidentemente a Gloria Rosboch, Saul Nanni, Jasmine Trinca e Francesco Colella. «La Gioia» è stato presentato in anteprima all’edizione numero 82 della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che si è svolta dal 27 agosto al 6 settembre 2025.






