CASTELLAMONTE - Sabato 18 aprile 2026 è stata inaugurata a Castellamonte, a palazzo Botton, la mostra «Arte Design 3D Clay - atto secondo». Si tratta di un’esposizione che esplora il dialogo tra l'antica arte della ceramica e le avanguardie della tecnologia digitale. Curata da Giuseppe Bertero e patrocinata dalla Regione Piemonte e dalla Città metropolitana di Torino, la rassegna vede come protagonisti gli artisti e designer Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco castellamontese e consigliere metropolitano, Pasquale Mazza, l'assessore, Claudio Bethaz, il capogruppo di maggioranza, Alessandro Musso, e il consigliere regionale, Alberto Avetta.
Il percorso espositivo si compone di circa cento opere nate da una ricerca pluriennale che integra l’uso di software dedicati e stampanti 3D per argilla. «Questa tecnologia permette di superare i limiti geometrici tradizionali, offrendo una libertà formale assoluta senza rinunciare ai passaggi classici di cottura e smaltatura - spiegano da Città Metropolitana - Accanto ai lavori dei due maestri, la mostra valorizza la dimensione didattica presentando una ventina di elaborati e tavole progettuali realizzati dagli studenti del Liceo Artistico "Felice Faccio" di Castellamonte. L'obiettivo è mostrare come il design digitale non sia solo un metodo di produzione, ma un nuovo linguaggio espressivo capace di favorire la personalizzazione artistica contro la standardizzazione della produzione di massa».
La mostra si arricchisce, inoltre, di due eventi collaterali importanti: sabato 9 maggio ci sarà una conferenza tecnica sulla progettazione e stampa 3D Clay; sabato 23 maggio una visita guidata condotta dagli artisti, con un accompagnamento musicale a cura dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo. «Un immenso grazie a tutti coloro che sono intervenuti - ha scritto sui social Sandra Baruzzi - Amici, estimatori, collezionisti, editori, colleghi docenti, colleghi ceramisti e giornalisti e giornaliste presenti che danno diffusione a questo linguaggio fatto d'arte, design e didattica Grazie agli amministratori che ci hanno sostenuto, Mazza Pasquale, Claudio Bethaz, Alessandro Musso, grazie al curatore, il professore re Giuseppe Bertero, grazie a chi ha partecipato con nota critica al catalogo, alle dottoresse Paola Mantovani e Alessia Porpiglia, grazie anche ad Alberto Avetta per l'intervento di apertura che rafforza e da voce all' eccellenza ceramica della città in tutto il Canavese. Infine un grazie all'ufficio cultura nella persona della dottoressa Marcella Girino e di tutto il suo personale che ci ha supportato nelle diverse fasi operative».
L’ingresso alla mostra è libero. Il pubblico potrà visitare l’esposizione il venerdì (10-12 e 16-18) e il sabato (10-12 e 14-18). Per i gruppi superiori alle 10 persone è possibile concordare visite guidate in altri giorni con appuntamento telefonico (0124 5887223) (Ringraziamo la lettrice che ha inviato alcune foto dell'inaugurazione in redazione)










