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CASTELLAMONTE - Mercoledì 29 luglio alle ore 21, nella splendida cornice della Rotonda Antonelliana, avrà luogo a Castellamonte il concerto finale della masterclass in canto lirico tenuta dal soprano di fama internazionale Anna Pirozzi. L'evento, patrocinato dalla città di Castellamonte, è organizzato dall'associazione culturale Melos Musica con il sostegno della Smsao di Muriaglio e della Peter Sategna Educational Foundation.

Napoletana doc, Anna Pirozzi è oggi uno dei soprano di maggiore successo internazionale, ma soprattutto è un esempio lampante di come non vi sia età per innamorarsi dell’opera e per essa stravolgere la propria vita, affrontare tardivamente studi molto impegnativi ed infine tuffarsi con passione e convincimento in una lunghissima e durissima gavetta di cui oggi gode i meritatissimi frutti in tutto il mondo. Fino a 25 anni Anna Pirozzi è stata infatti una virtuosa cantante pop, sostenuta da una voce naturale di rara potenza e da un amore del tutto ricambiato per il canto. Ma non aveva ancora avuto occasione di incontrare il repertorio operistico. Così, con l’unico scopo di imparare a leggere la musica, a 25 anni Anna Pirozzi entra finalmente in Conservatorio, età in cui di solito i cantanti d’opera hanno già abbondantemente debuttato. In quel momento scatta l’innamoramento totale e il carattere potente di Anna, la sua determinazione e la scoperta di un nuovo mondo che l’appassiona, mettono a tacere le voci del buon senso che le dicono che è tardi, che non c’è speranza, che il suo momento è passato.

Anna, Abigaille nell’animo, non cede di un millimetro e uscita dal Conservatorio inizia una gavetta lunghissima e faticosissima. Quando, all’età di 36 anni, riesce a salire sul primo palco importante al Regio di Torino nel ruolo di Amelia del Ballo in Maschera, è evidente che ha avuto ragione. A partire da quel momento, in soli 8 anni è stata sistematicamente acclamata in tutti i teatri più prestigiosi del mondo, lavorando con artisti di primissimo piano come Muti, Domingo, Metha, Oren, registi quali Pizzi, Hugo de Ana. Dal primo palco importante, Anna Pirozzi ha inanellato una serie impressionante di debutti di altissima caratura fra cui vale ricordare il Festival di Salisburgo nell’estate del 2013 sotto la direzione musicale di Riccardo Muti nella parte di Abigaille in Nabucco, uno dei suoi cavalli di battaglia, cantato per ben 100 volte sui più importanti palcoscenici del mondo come Arena di Verona, Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, NCPA Pechino, New Israeli Opera Tel Aviv, i Teatri d’Opera di Lipsia e Stoccarda, Berlino, Las Palmas, Menorca, il Festival di Sanxay, Lione, Parigi, Bologna, Firenze, Parma, Palermo, Cagliari, San Carlo di Napoli, Teatro alla Scala e Staatsoper Vienna.

Gli impegni internazionali dal 2016 l’hanno vista debuttare alla San Francisco Opera, al Teatro Real di Madrid come Lady Macbeth a fianco di Plácido Domingo, e all’Opéra de Monte-Carlo; quindi nel ruolo di Turandot in Israele sotto la direzione musicale di Zubin Mehta; Macbeth al Teatro Massimo di Palermo, poi al Regio di Torino, al Edimburgh Festival e Andrea Chenier all’ABAO di Bilbao. Inoltre nel 2018 ha debuttato tre grandi ruoli al Gran Teatre del Liceu come Odabella in Attila, poi Norma all’ABAO Bilbao e Manon Lescaut all’Opera di Liegi. In chiusura di un anno eccezionale ha cantato nel ruolo di Aida al Teatro Real di Madrid. Mentre l’ultimo impegno statunitense è stato il debutto nella sua Lady Macbeth al Metropolitan Opera di New York.

Anna Pirozzi collabora regolarmente con i direttori d’orchestra più importanti a livello internazionale quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Nello Santi, Nicola Luisotti, Daniel Oren, Donato Renzetti, Gianandrea Noseda, Francesco Ivan Ciampa, Jordi Bernacèr, Renato Palumbo e Marco Armiliato sui palchi più prestigiosi del panorama mondiale e tiene frequenti masterclass di canto in tutt’Italia.