CHIAVERANO - Si è conclusa la stagione di apertura al pubblico del Parco «Il Cuore delle Camelie» a Casa Bose di Chiaverano: un progetto che unisce valore botanico e dimensione sociale, nato dal giardino di Roberto Giovine e oggi curato insieme alle persone con disabilità dell’Associazione Piccolo Carro. Un’esperienza che ha coinvolto migliaia di visitatori, non solo da Piemonte, attratti dalle oltre 400 camelie in fiore e da un percorso sensoriale articolato in 15 tappe.
«Desideriamo ringraziare di cuore tutti i visitatori e i donatori che hanno scelto di condividere con noi questo luogo speciale. Le richieste di visita sono state quasi 1.000: un segno straordinario di interesse e partecipazione che ci ha profondamente colpiti. Ci scusiamo sinceramente con tutte le persone alle quali non siamo riusciti a dare riscontro o accoglienza: speriamo di poterle ospitare in futuro», ha dichiarato la presidente dell’Associazione Piccolo Carro, Maria Teresa Mestriner.
Il “Cuore delle Camelie” nasce dalla passione di Roberto Giovine, professore e collezionista, che negli anni ha trasformato la propria proprietà in un’oasi botanica. Oggi questo patrimonio si intreccia con il lavoro del Piccolo Carro: il parco è destinato all’associazione e rappresenta uno spazio in cui le persone coinvolte partecipano concretamente alla cura e alla vita del luogo.
Dalla Pineta alla Terrazza dei Castagni, dal Pian delle Betulle alle Rocce del Ghiacciaio, fino all’Angolo delle Agavi e alla Scala del Cielo, il percorso non è solo un itinerario paesaggistico, ma anche il risultato di un lavoro condiviso. Con la fine della fioritura, il parco entra in una nuova stagione e, su prenotazione scrivendo all’email asspiccolocarro@gmail.com, continua a vivere come un’oasi a disposizione della comunità per l’organizzazione di eventi, corsi di pittura o di yoga en plein air, incontri, seminari e convegni.
In questo percorso di crescita e apertura al territorio, il sostegno della comunità è fondamentale. È possibile contribuire concretamente alle attività del Piccolo Carro anche attraverso il 5x1000: una scelta semplice che permette di sostenere la quotidianità della comunità, dove le persone con disabilità vivono, lavorano e sviluppano le proprie capacità all’interno di relazioni significative. Nella dichiarazione dei redditi è sufficiente firmare nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS” e inserire il codice fiscale 93035450019.
L'Associazione Piccolo Carro ODV ETS con sede a Chiaverano, in località Case Brac, è una comunità camphill che si prefigge di aiutare, sostenere e promuovere le persone che si trovano in difficoltà fisiche e psichiche. L’associazione organizza laboratori di ceramica, tessitura, teatro parola e cucina, e svolge attività nella serra, nell’orto e nell’uliveto, producendo prodotti firmati “Piccolo Carro”.














