CHIVASSO - L’Associazione Nemo-In.Forma. Città di Chivasso, Paola e Marta Rivetti, figlie di Pinuccia, lanciano la campagna raccolta fondi per la seconda edizione delle borse dedicate alla memoria di Giuseppina Bagnaschi. Volontaria e socia dell’associazione, nel corso della sua vita Pinuccia ha aiutato moltissime bambine e bambini nel loro percorso educativo. Per onorare la sua memoria e i valori di giustizia sociale ed uguaglianza che hanno sempre animato il suo lavoro, la borsa sosterrà il percorso scolastico di studenti e studentesse svantaggiate della scuola secondaria superiore e dell'università.
Nella loro prima edizione, le borse (500 euro l’una) hanno sostenuto cinque studentesse: Dina Hribi, Mam Diara Wade, Marta Aruga, Ngore Ngom, Sokhnamaye Nguer. Mam Diara ha detto: «Questa borsa è un aiuto fondamentale per chi, come me, vuole proseguire gli studi e andare all’università». Le studentesse si trovano in prima, terza, quarta e quinta superiore; e al terzo anno dell’università. Le borsiste hanno utilizzato i soldi della borsa per comprare e-readers e i-pads, pagare parte dell’abbonamento per i trasporti pubblici per recarsi a scuola, pagare lezioni di ripetizione private. L’Associazione ha anche attivato un percorso personalizzato di supervisione per le borsiste.
«Per l’anno prossimo non vorremmo solo confermare la disponibilità economica necessaria a sostenere queste cinque borse di studio, ma abbiamo l’ambizione di aggiungerne - spiegano i promotori dell'iniziativa - Per questo stiamo cercando delle donazioni! Per aiutarci, utilizza l’Iban IT22H0306909606100000149635, intestato ad Associazione Nemo-In.Forma.Città. Nella causale è necessario indicare: Erogazione liberale - Borsa di studio «Pinuccia Bagnaschi» (in quanto erogazioni liberali sono detraibili nella dichiarazione dei redditi). Il nostro obiettivo è attivare la borsa da ottobre 2026». Per ulteriori informazioni, si può contattare: associazione.nemo@gmail.com. Sito dell’associazione: https://www.associazionenemo.it.












