Galleria fotografica

CIRIE' - Giovedì 6 novembre, nella sede della Società Operaia di Cirié, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei giovani della classe quinta G OSA del Liceo Galilei, protagonisti del progetto «Resistenza, scelta di libertà», proposto dalle Anpi di Cirié e Nole e dalla Società Cooperativa di Consumo Ciriacese, con il patrocinio del Comune di Cirié.

Il progetto, avviato lo scorso anno scolastico, ha rappresentato un percorso di memoria, riflessione e creatività dedicato alla storia della Resistenza nelle nostre valli. Gli studenti hanno partecipato a incontri formativi con esperti e testimoni diretti, approfondendo episodi e valori della lotta partigiana, e hanno vissuto un’esperienza particolarmente significativa con la camminata a Pian Audi, sui sentieri percorsi dalle brigate partigiane. L’iniziativa si è conclusa con un concorso di scrittura: i ragazzi e le ragazze sono stati invitati a realizzare un racconto ispirato alla vita e all’impegno del comandante partigiano Gennarino Brunero, figura simbolo della Resistenza ciriacese. Il testo vincitore diventerà un audio ascoltabile tramite QR Code che sarà apposto sulla targa commemorativa dedicata a Brunero presso «Il Girasole» (l’ex ospedale in cui perse la vita), in piazza Castello a Cirié.

Per documentarsi sulla figura del comandante, gli studenti hanno potuto attingere alle ricerche raccolte nel volume «Cercando Gino» (a cura di Maria Luisa Giacometti, Sergio Bardino e Vilma Demitri), ma il loro lavoro ha saputo andare oltre la ricostruzione storica. Nei racconti emergono l’umanità e la complessità di un uomo che fu al tempo stesso padre e combattente, la sofferenza della scelta di lasciare la famiglia per difendere gli ideali di libertà, pace e giustizia, e il coraggio di chi, in quegli anni difficili, rischiava la vita per aiutare i «ribelli della montagna». Attraverso questo progetto, gli studenti hanno riflettuto sul valore universale della Resistenza, nata dall’incontro di persone diverse per provenienza, età e idee politiche, ma unite dall’obiettivo comune di restituire all’Italia la libertà. Un’eredità che trova piena espressione nella Costituzione repubblicana, considerata una delle più avanzate e democratiche al mondo.

Gli studenti e le studentesse sono stati accompagnati e guidati nel percorso dalla professoressa Antonella Carlucci, che ha seguito con impegno e passione le diverse fasi del progetto: «Un riconoscimento importante - commentano dal Liceo ciriacese - non solo per il lavoro svolto, ma per la capacità dei nostri giovani di dare voce, con sensibilità e consapevolezza, alla memoria di chi ha lottato per un futuro libero e giusto».