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CUORGNE’ - L’assenza, secondo lo scrittore Antonio Manzini, «è un’emozione senza corpo che si può sopportate. La perdita, al contrario, fa male: è qualcosa di bello che all’improvviso sparisce». Non, invece, sparito e non sparirà dai cuori di coloro che l’hanno conosciuto Alberto Bersano.

Il 47enne cuorgnatese, prematuramente strappato all’affetto di amici e familiari nel gennaio 2024 da un malore fulminante mentre stava giocando a calcio a 5 a Salassa, è stato ricordato nel week-end appena trascorso con un riuscito torneo di calci di rigore, che ha visto scendere in campo tanti giovani sportivi.

La bella iniziativa si è svolta a Salto di Cuorgnè in occasione della festa patronale di San Giacomo. L’appassionante sfida dagli «undici metri» ha visto trionfare la squadra «Al Franhco», ma sono stati il divertimento, la voglia di stare insieme e l’allegria i veri vincitori del torneo. Il modo migliore per ricordate «Alby», come era conosciuto da tutti in paese. Un ringraziamento speciale per la partecipazione e la cortese e preziosa collaborazione è stato rivolto dall’Ascs di Salto alla famiglia di famiglia di Alberto Bersano: ad Anna e Giancarlo e al fratello Stefano.