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CUORGNE’ - Il 5 luglio, a Cuorgnè, al MokaFlor è stato tagliato il nastro della mostra di Vincenzo Melucci, ex professore del liceo artistico di Castellamonte ed ex titolare della cattedra di discipline pittoriche al Iis 25 Aprile-Faccio. Lasciato l'insegnamento, Melucci ha cominciato a coltivare l’arte come impegno principale, arrivando all’inaugurazione della personale «Disegni pastelli incisioni», in cui sono esposte 35 opere realizzate con tecniche diverse, come pastelli, incisioni calcografiche (un sistema di stampa a incisione su lastra di rame o zinco) e disegni a matita.

Le opere pittoriche che l’artista espone fanno parte di due serie, costituite entrambe da otto composizioni, intitolate «Il Natale raccontato in otto opere» e «Principesse e dame. Bellezze intellettuali e sofisticate». Melucci realizza i suoi lavori partendo da grandi opere di artisti di vario genere vissuti tra il XII e il XVI secolo. I volti umani sono al centro della scena: a ciascuno viene aggiunto un frammento personale, un dettaglio intimo, che ne conserva l’essenza originaria senza mai sovrastarla. Come le pitture, anche le incisioni sono incluse in una serie coerente dal titolo «Animali fantastici», che è ancora in fase di completamento. I soggetti rappresentati sono creature dalle anatomie molto diverse, sia per la forma del corpo che della testa. Tra questi vi è l’opera intitolata «Allogira», un’allodola avente la testa di una giraffa, o l’«Elatile», un elefante con il corpo di un volatile. Sono rappresentati anche animali estinti come lo scorpione gigante e il liocorno. Questi soggetti sono il risultato dell’immaginazione dell’artista, che decide di prendere qualcosa di reale per creare qualcosa di inesistente e dare voce alla sua fantasia.

Le opere realizzate con la tecnica del disegno sono, infine, di numero inferiore rispetto alle incisioni e alle pitture, e appartengono anch’esse a una serie tematica intitolata «A modo mio». Queste composizioni raffigurano importanti personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, a cui viene impressa una caricatura, mantenendo i tratti somatici reali, che vengono esagerati prendendo spunto anche dai tratti psicologici del soggetto. La mostra sarà visitabile dal 5 luglio al 31 luglio 2025 all’interno del bar MokaFlor - Il caffè tra le righe, in via Arduino a Cuorgnè, dal martedì alla domenica.