CUORGNE' - In seguito a due anni di inevitabile sospensione a causa dell’emergenza sanitaria, sabato 18 e domenica 19 giugno si è nuovamente svolta la festa della Consolata di Belice, protettrice e cara a tutta la Comunità Saltese. 

Tale evento ha da sempre rappresentato per la piccola Comunità di Salto una vera e propria tradizione, volta a creare un’atmosfera di condivisione e armonia tra tutti i partecipanti. Nella sera di sabato 18 , dalle ore 20.30 in poi, le vie della frazione di Salto Canavese hanno calorosamente ospitato la processione. Nella giornata di domenica 19 invece, è stata celebrata la Santa Messa in parrocchia alle ore 8.30. La processione ha poi avuto inizio alle 11.30, accompagnata dalla Santa Messa, che ha visto il raggiungimento del Santuario di Belice. La giornata si è successivamente conclusa con un rinfresco finale offerto a tutti i partecipanti. 

L’organizzazione dell’evento è stata orchestrata dalla collaborazione tra la parrocchia, varie Associazioni della frazione di Salto e del Comune di Cuorgnè e dai Priori, ovvero i coscritti classe 1972. Anche il gruppo di alpini ha avuto un ruolo centrale all’interno dell’evento, in quanto ha effettuato l'ascesa partendo dalla piazza di Salto fin dalla prima mattina per accompagnare, come da tradizione, i fedeli al santuario. Il tutto si è poi concluso con l'alzabandiera. La festa è stata integralmente deliziata e accompagnata dall’esibizione delle fisarmoniche dei partecipanti dell’Associazione Culturale Guido e Pietro Deiro. 

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