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CUORGNE' - Una festa che, accanto al suo profondo significato religioso, ha saputo mettere in risalto i valori di aggregazione, inclusione e amicizia trasformando una tradizionale ricorrenza in un riuscito appuntamento dove riscoprire il senso di appartenenza e di essere comunità. E' stato un San Giovanni speciale quello vissuto mercoledì 24 giugno 2026 a Cuorgnè. Merito anche del gruppo del omonimo Borgo cittadino.

Dopo essere stati una delle novità più apprezzate dell'ultimo Torneo di Maggio 2026, i borghigiani bianco-marroni, guidati dal presidente Cristian Fassero e dagli altri membri del direttivo, Giulia Vironda, Chiara Crestodina, Letizia Perotti, Alberto Perona Fenoglio, Ivan Borghesi e Christian Lunardi, hanno partecipato alla Santa Messa e dato vita ad una riuscita festa nei locali vicino alla parrocchia.

Per ringraziare dell'ospitalità, il Borgo San Giovanni ha regalato alla parrocchia di Cuorgnè dei palloni e del materiale utile per le attività dell'oratorio, degli scout e delle mitiche «baracche» di Ceresole. «E' stata una bella iniziativa - spiegano dal direttivo - Il prossimo anno ci piacerebbe organizzare, in occasione di San Giovanni, una vera e propria festa nel centro storico, magari in piazza Pinelli. Un ringraziamento va anche alla Mastropietro che è stata disponibile a darci una mano con la bettola in via Arduino durante il Torneo di Maggio. Il nostro obiettivo è quello di far crescere un bel gruppo affiatato, coinvolgendo il più possibile i giovani e gli abitanti di Cuorgnè».