CUORGNE' - Sabato scorso, 25 aprile, in occasione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, a Cuorgnè nel cortile della scuola elementare Aldo Peno si è svolta la premiazione del quinto concorso di scrittura per studenti «Dall'Olocausto alla Libertà». Gli allievi sono stati impegnati a sviluppare con i loro elaborati una traccia ben precisa: «La Repubblica Siamo Noi: 80 Anni di Voto, Cittadinanza e Responsabilità. Nel passato c’è stato un periodo molto brutto della storia in cui non sono state rispettate le persone e i diritti. La lotta dei partigiani e delle partigiane, oltre all’impegno di tante persone hanno riportato la libertà. Grazie a quella conquista, le donne votarono per la prima volta nel 46, anno in cui nacque la Repubblica: 80 anni fa. Rifletti e racconta perché secondo te è importante».
Alla presenza della sindaca, Giovanna Cresto, degli amministratori comunali e di Roberto Rizzi, presidente dell'Anpi locale, sono stati premiati per le classi quinte delle scuole primarie: Federico Cattaneo (5a B – A. Peno), Engi Ali (5aA – A. Peno) e Nicole Marchiando Pacchiol (5a Priacco). Per le classi terze (Scuola secondaria di primo grado G. Cena”) sono stati premiati: Cecilia Oddonetto (3aB), Sofia Trione (3aA) e Leonardo Rubin (3aD). Premio speciale a Mowada Soragalnoor (5aB – A. Peno).
«La commemorazione si è conclusa con un momento di grande emozione: l’assessore Elisa Troglia ha letto il racconto della nostra concittadina centenaria Vica Cortese, che ha condiviso il ricordo della prima volta in cui votò, il 2 giugno 1946 - commentano dall'amministrazione comunale cuorgnatese - Ringraziamo tutta la cittadinanza per la grande partecipazione, l'Anpi Sezione Cuorgné, la Accademia Filarmonica dei Concordi di Cuorgnè, la Fiab Italia, le associazioni presenti (Alpini, carabinieri in congedo, marinai, il comitato di Cuorgnè della Croce Rossa Italiana, vigili del fuoco Cuorgnè), la Polizia municipale e i carabinieri, gli insegnanti dell'Istituto Comprensivo Cuorgnè e della scuola La Clochette. Un ringraziamento particolare al partigiano Renzo Savio, testimone tenace di una storia che non dovrà mai più ripetersi. Sono stati giorni che ci hanno ricordato quanto sia fondamentale non dimenticare e continuare a costruire insieme una comunità consapevole dei valori di libertà, democrazia e partecipazione». (Foto tratte dalla pagina Facebook del Comune di Cuorgnè e dell'Anpi di Cuorgnè)










