CUORGNE' - La 36esima edizione del Torneo di Maggio alla corte di Re Arduino, che partirà a Cuorgnè sabato 16 maggio 2026, porta con sé tante importanti novità. Una delle più significative è la nascita dell'associazione Aps «Re e Regine del Torneo di Maggio». La formazione del nuovo sodalizio è stata annunciata martedì 28 aprile nel corso della conferenza stampa di presentazione della rievocazione medievale svolta nell'ex sala consiliare del Comune di Cuorgnè.
«È un momento di maturità per la nostra festa, un traguardo che ci impone non solo di celebrare il passato, ma di chiederci come possiamo dare continuità e nuova linfa a questa straordinaria tradizione - ha spiegato Michela Boetto, presidente della neonata associazione - Organizzare un evento di questa portata richiede creatività e uno sforzo costante, che spesso va ben oltre i giorni della festa. È proprio da questa riflessione, e dal desiderio di trasformare l’entusiasmo in un progetto concreto, che nasce oggi una nuova realtà: l’associazione di promozione sociale “Re e Regine del Torneo di Maggio”. L’idea è nata spontaneamente da un gruppo di Re e Regine delle passate edizioni. Abbiamo sentito il bisogno di creare qualcosa di stabile e riconoscibile; un luogo dove chi ha avuto l'onore di indossare la corona potesse continuare a mettere la propria esperienza a servizio della comunità».
L’associazione conta 15 soci fondatori — tutti ex Reali — e un direttivo composto da 7 persone. Accanto alla presidente Michela Boetteo, ci sono il vice presidente Franco Fenoglio, la tesoriera Enrica Barbierato, le segretarie Maria Iannaccone e Simona Rolle e i consiglieri Stefano Brunero e Claudio Aiello. «Nel nome della nostra associazione manca il prefisso: “Ex”. Non è stata una dimenticanza, ma una scelta simbolica precisa. Chi ha rappresentato la regalità del Torneo ne porta per sempre un tratto, un valore e un significato. Non si smette di essere custodi della tradizione allo scoccare della mezzanotte dell'ultimo giorno di festa. Essere Re o Regina è un legame identitario con Cuorgnè che vogliamo onorare tutto l’anno».
Il gruppo sarà impegnato nel portare lo spirito del Torneo nelle scuole e tra i giovani, affinché la memoria storica non vada perduta, e collaborerà per potenziare le attività legate alla rievocazione medievale con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento negli eventi, nella formazione e nell'accogliere e formare chi, in futuro, ricoprirà i ruoli di Re e Regina. Il claim dell'associazione parla chiaro: «Reali una volta, Reali per sempre, al servizio della nostra terra». Sono stati scelti già i simboli dell’associazione: «Non essendoci precisi riferimenti storici, abbiamo preso spunto dai presunti stemmi di Arduino e di Berta di Borgogna così come nel ‘700 sono stati affrescati nel salone degli stemmi del Castello di Masino e da lì abbiamo rielaborato un logo identitario dal quale è nato una distintivo associativo e da qui una pin realizzata al laser - conclude Michela Boetto - Nelle manifestazioni storiche gli ex Re sopra al loro costume porteranno un mantello di colore bordeaux con una pellegrina ocra e al collo il loro classico medaglione con raffigurata la moneta arduinica creata dallo storico cuorgnatese, il dottor Bertotti. Le Regine indosseranno sopra al loro costume un mantello blu e sfoggeranno un medaglione con un logo nuovo di zecca».










