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CUORGNE' - E' terminata domenica 24 maggio , con la grande festa del Borgo Sant'Anna, vincitore del Palio 2026, la trentaseiesima edizione del Torneo di Maggio alla corte di Re Arduino. E' tempo di primi bilanci per la Pro loco, che ha organizzato con impegno e passione una manifestazione all'altezza delle attese.

«Si chiude un’edizione del Torneo di Maggio alla Corte di Re Arduino che ci lascia negli occhi immagini straordinarie e nel cuore emozioni profonde. È stata un’edizione molto partecipata, che ha confermato una crescita costante della manifestazione e un entusiasmo che in città si respirava chiaramente già dal venerdì sera. Tantissime persone ci hanno fermati durante il weekend dicendoci che erano moltissimi anni che non si vedeva così tanta gente a Cuorgnè per il Torneo di Maggio - commenta Jenny Cocozza, presidente della Pro loco cuorgnatese - Nel corso del fine settimana abbiamo superato ampiamente le 10 mila presenze complessive, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico medievale vivo, pieno di colori, musica, cortei, tamburi e persone arrivate da tutto il territorio e non solo».

La rievocazione ha fatto centro grazie ad un lavoro di squadra certosino: «Per dieci giorni Cuorgnè è tornata a vivere l’atmosfera dell’anno Mille grazie al lavoro immenso di centinaia di volontari, dei Borghi storici, dei gruppi ospiti, dei tamburi, dei cerimonieri, delle associazioni, delle forze dell’ordine, della Protezione Civile, della Croce Rossa, dell’Amministrazione comunale e di tutti coloro che, dietro le quinte, hanno reso possibile questa manifestazione - aggiunge Jenny Cocozza - Un ringraziamento speciale va ai Reali 2026, Anna Mattiuz e Andrea Ceretto, che con eleganza, presenza e passione hanno rappresentato al meglio lo spirito del Torneo di Maggio, entrando fin da subito nel cuore della comunità. Complimenti inoltre al Borgo Sant’Anna, vincitore del Palio dei Borghi, al termine di giorni intensi di gare, sfide e partecipazione vissuti sempre con grande attaccamento ai colori e alle tradizioni del Torneo».

«Questa edizione ha dimostrato ancora una volta quanto il Torneo di Maggio non sia soltanto una rievocazione storica, ma una vera espressione dell’identità del nostro territorio. Vedere migliaia di persone vivere le nostre piazze, emozionarsi davanti ai cortei, agli spettacoli, ai concerti e alle ambientazioni medievali è il risultato più bello che potessimo desiderare - concludono dalla Pro loco di Cuorgnè - Ora ci prendiamo qualche giorno per riposare, ma con la consapevolezza di aver scritto insieme un’altra bellissima pagina della storia del Torneo di Maggio».