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FAVRIA - È stata una giornata importante quella di sabato 20 giugno 2026 per la Fidas Adsp, riunita a Volvera per l’assemblea annuale. Tra i numerosi temi affrontati e i momenti di confronto sulla vita associativa, uno degli appuntamenti più significativi è stato senza dubbio la consegna delle onorificenze «Re Rebaudengo», prestigioso riconoscimento destinato ai volontari che si sono distinti per il loro straordinario contributo alla diffusione della cultura della donazione del sangue.

Grande motivo di orgoglio per la Zona 2 Canavese e Ciriacese, che ha visto ben quattro suoi rappresentanti ricevere l’ambita onorificenza. Si tratta di Santa Foresta del Gruppo Fidas Favria, Roberto Giordano del Gruppo Fidas Feletto, Fervida Pavan del Gruppo Fidas Rivarolo Canavese e Franca Vitton Mea del Gruppo Giovanni Musso di Locana.

Un risultato che testimonia la vitalità e la forza del volontariato sul territorio. Dietro questi riconoscimenti vi sono infatti decenni di impegno, di presenza costante e di lavoro silenzioso al servizio della comunità. Persone che hanno creduto profondamente nei valori della donazione e che, nel corso degli anni, si sono adoperate con passione non solo per la crescita della Fidas, ma per il bene dell’intero territorio.

La Zona 2 guarda con particolare orgoglio a queste quattro medaglie perché rappresentano il premio a una vita spesa nel volontariato. Santa Foresta, Roberto Giordano, Fervida Pavan e Franca Vitton Mea hanno dedicato tempo, energie e competenze alla promozione della donazione del sangue, contribuendo a costruire una comunità più solidale e consapevole. Il loro impegno non si è limitato all’attività associativa: hanno lavorato per il proprio paese, per le persone e per i valori della solidarietà che sono alla base della nostra società.

L’onorificenza “Re Rebaudengo” non celebra soltanto un percorso personale, ma riconosce valori profondi come altruismo, responsabilità e senso di appartenenza. I quattro premiati rappresentano al meglio quella rete di volontari che ogni giorno opera nelle piazze, nelle scuole, nelle associazioni e nelle comunità locali per diffondere la cultura del dono.

Quando parliamo di Zona 2 Canavese e Ciriacese, inoltre, non dobbiamo dimenticare l’importante contributo di tutte le realtà che ne fanno parte. Un pensiero particolare va ai gruppi di Vallo e Varisella che, pur trovandosi al di fuori del perimetro geografico del Canavese, rappresentano una componente fondamentale della nostra zona e della raccolta sangue. La loro presenza dimostra come nel volontariato non contino i confini amministrativi, ma la capacità di fare squadra. Proprio il gioco di squadra, la collaborazione e le sinergie tra i gruppi sono uno dei punti di forza della Zona 2. È grazie a questo spirito di unione che si riescono a raggiungere risultati importanti e a garantire una risposta concreta ai bisogni della collettività.

A Santa Foresta, Roberto Giordano, Fervida Pavan e Franca Vitton Mea vanno le congratulazioni di tutta la famiglia Fidas e il più sincero ringraziamento per l’esempio che continuano a offrire ogni giorno. Il loro impegno rappresenta uno stimolo prezioso per tutti i volontari e un invito alle nuove generazioni a scoprire il valore autentico della donazione e della solidarietà. Quattro onorificenze che rendono onore non solo ai premiati, ma all’intera Zona 2 Canavese e Ciriacese, una realtà che continua a distinguersi per impegno, partecipazione e capacità di costruire, attraverso il dono, una comunità più forte e più unita. (Giorgio Cortese)