FELETTO - Domenica 25 gennaio 2026 a Feletto il presidente della sezione Coldiretti, Mauro Bollero, e il presidente dell’associazione Agricola del paese, Fabrizio Marengo, hanno organizzato la celebrazione di Sant’Antonio abate, eremita egiziano considerato padre del monachesimo, patrono dei contadini, dei fornai e degli animali domestici.
Fin dal primo mattino hanno fatto bella mostra in piazza molti trattori e mazzi agricoli tutti tirati a lucido. Alle 9.30 la Santa Messa officiata dal parroco don Stefano Teisa con la presenza del sindaco Maria Cristina Ferrero, del vice-sindaco Enzo Bretto, di alcuni amministratori e del segretario di zona della Coldiretti Massimo Ceresole. Al momento dell’Offertorio sono stati portati all’altare in dono i frutti della terra, simboli di lavoro, di sacrificio, ma anche di fedeltà, di preghiera e di impegno. Al termine della celebrazione in piazza Martiri Felettesi ha avuto luogo l'attesa e tradizionale benedizione dei trattori e degli animali.
La festa si è conclusa con un lauto convivio al ristorante «La Desiderata» di Agliè. Prima del pranzo, nella preghiera di ringraziamento, don Stefano ha ricordato come il corpo si nutra di cibo, ma l’anima di pace; un misto di concretezza e di spiritualità come è la vita dei nostri agricoltori.








