FORNO CANAVESE - Venerdì 19 dicembre 2025, in occasione della festa scolastica degli auguri natalizi tenutasi nella scuola secondaria di primo grado, Sandro Pertini di Forno Canavese, in aggiunta ai piacevoli spettacoli organizzati ed eseguiti dagli alunni della scuola, si è svolta una bellissima cerimonia di premiazione per la consegna di importanti borse di studio. La borsa di studio, dedicata alla memoria di Giovanni Casetti, imprenditore e alpinista nato a Forno Canavese, è l’inizio di un progetto triennale nato dalla collaborazione tra la ditta Casetti Forging srl, il Lions Club Alto Canavese e l’associazione «Lions per la solidarietà».
Il progetto prevede l’assegnazione annuale di quattro borse di studio, due da 500 euro e due da 1000 euro per un valore complessivo nel triennio di 9000 euro. La valutazione e l’assegnazione delle borse di studio è stata deliberata dalla Commissione di valutazione composta dal Dirigente scolastico Giuseppe Castelli, dal delegato del Lions e della Casetti Forging srl Giuseppe Casetti, dall’assessore Laura Tomasi e dalle insegnanti Cavoretto, Valetto, Conte, Tancredi e Recrosio. Il criterio di valutazione principale era costituito dal merito sui risultati di studio dell’intero anno scolastico. Per il Club Alto Canavese, alla cerimonia di assegnazione erano presenti anche il Vicepresidente di Club Roberto Uligini e Michele Nastro, segretario di Club.
Dopo un breve video in cui sono state illustrate le principali attività lionistiche e la storia personale dell’imprenditore Giovanni Casetti, il corpo docente con i rappresentanti degli altri due enti hanno proceduto alla consegna delle borse di studio da 500 euro che sono state assegnate a: Francesco Napoli e Anna Val e quelle del valore di 1000 euro che sono state assegnate alle alunne Sara Ujkaj e Elisa Piccatti. Un momento toccante che ha premiato l’impegno profuso dagli alunni e alunne nel corso del ciclo scolastico e che potrà servire come esempio per gli altri studenti che in futuro saranno oggetto di valutazione nei prossimi anni.
Giovanni Casetti, nato a Forno Canavese (nell’omonima frazione chiamata Casèt Brach, poi rinominata frazione Brach), è cresciuto nel contesto di una famiglia di imprenditori. Il nonno Giovan Domenico fondò nel 1905 con il fratello Raimondo l’azienda Fratelli Casetti, specializzata nello stampaggio a caldo dell’acciaio ed alla lavorazione meccanica di componenti destinati al settore delle prime macchine ed attrezzature agricole, industriali e poi dell’automobile. Il padre Giuseppe continua l’attività per poi passarne il testimone al figlio Giovanni nella metà degli anni ’50 che amplia e diversifica la produzione con prodotti che con il marchio FC sono stati presenti sui mercati europei ed extra europei già negli anni ’70, portando l’azienda ad un organico vicino alle 100 unità.
Giovanni Casetti, amatissimo dalle “Sue” maestranze, ha dato lavoro a intere famiglie e generazioni. Appassionato di montagna e pioniere dell’alpinismo Canavesano, annovera molteplici salite su vette impegnative dell’arco Alpino, unite ad alcune “prime” su versanti di vette nel gruppo del Gran Paradiso. Sotto la sua guida nasce il Gruppo Alpinistico Giovanile, con l’obiettivo visionario di coinvolgere i ragazzi delle Scuole primarie e secondarie di Forno con relative famiglie. L’organizzazione di escursioni domenicali alla portata di tutti, agevolate da trasferimenti in bus con partenza dal centro Paese, crea un nuovo modo di approccio alla montagna, poi ripreso da molti Club nazionali. Giovanni Casetti fonda negli stessi anni la scuola di alpinismo e roccia, che diventa un punto di riferimento per interi territori ed arriva a “sfornare” dai sui allievi due istruttori nazionali.
Padre, imprenditore ed alpinista Giovanni Casetti rimane un esempio di umiltà, generosità, altruismo ed amor patrio, qualità che unite a grande lungimiranza ed iniziativa sociale ed imprenditoriale sono doti umane sempre più rare ai nostri giorni.






