GRAN PARADISO - Medaglia d’oro per la squadra formata dai guardaparco del Gran Paradiso alla 27^ edizione del Trofeo Danilo Re, che si è svolta dal 19 al 22 gennaio a Cogne, nel Parco Nazionale Gran Paradiso. Il team del Parco ha primeggiato sulle altre squadre provenienti dalle aree protette italiane, svizzere, austriache, slovene, slovacche, tedesche e francesi.

La competizione ha visto la partecipazione di oltre 186 guardaparco che hanno gareggiato in squadre da quattro elementi per diverse specialità: scialpinismo, slalom gigante, sci di fondo e tiro con la carabina. Il team formato da Alberto Peracino (1° nella salita), Demis Massoni (10° nel fondo), Stefano Borney (8° nel tiro) e Mattia Colombo (3° nello slalom) si è aggiudicato il primo posto davanti agli austriaci del Hohe Tauern Karntern e del Hohe Tauern Tirol, che hanno ottenuto il secondo e terzo posto.

Terzo gradino del podio nella classifica femminile per la squadra delle guardaparco Stéphanie Bethaz (salita), Claudia Linty (slalom), Milena Bethaz (fondo) e Alice Naudin (tiro), precedute dalle colleghe tedesche del Parco Nazionale del Berchtesgaden e da quelle del Parco transfrontaliero italo-svizzero Alpi Veglia, Tevero e Valle di Binn.

Scorrendo la classifica generale, al 26° posto la squadra mista formata dai guardaparco del Gran Paradiso Enrico Casetto e Daniele Valfrè insieme a Massimo Stufani e Monica Mastrella del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e al 35° la squadra dei dipendenti e tecnici del Gran Paradiso, formata da Pier Giorgio Mosso, Claudia Turello, Sonia Calderola e Michela Rosso.

La manifestazione sportiva di livello internazionale, istituita in memoria di Danilo Re, guardaparco del Parco Regionale dell'Alta Valle Pesio scomparso in servizio nel 1995, oltre ad essere un momento conviviale e festoso a sottolineare la fratellanza, gli sforzi e gli obiettivi comuni di tutti coloro che lavorano con dedizione e passione nel mondo delle aree protette, è stata anche occasione di confronto e scambio tra le varie aree protette sulle sfide che devono affrontare i guardaparco relativamente al cambiamento climatico e l’incremento degli afflussi turistici nei Parchi. Sono state raccontate le esperienze sul campo da parte di diverse aree protette e le modalità con cui sono state gestite dal punto di vista della sorveglianza, attività di ricerca e della comunicazione.

Il Memorial non è stato quindi solo un evento sportivo ma ha rappresentato anche un’importante opportunità di promozione internazionale del territorio alpino, sia per quanto riguarda gli aspetti logistici e sportivi sia per quelli più prettamente turistici e di ospitalità. La manifestazione è stata resa possibile anche grazie al supporto del Comune di Cogne, Regione Autonoma Valle d’Aosta e la collaborazione con il Consorzio Operatori turistici di Cogne.

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