ROMA - Il Parco Nazionale Gran Paradiso è la più antica area protetta d’Italia e quest'anno compie un secolo di vita. A questa ricorrenza si unisce anche il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che, con una differenza di poche settimane, raggiunge il medesimo traguardo. Il 3 dicembre 2021 si è aperto ufficialmente l’anno di celebrazioni che porterà al compimento dell’atteso centesimo anniversario del Parco. Il 3 dicembre 1922 è il giorno in cui venne infatti, istituito il Parco Nazionale Gran Paradiso come primo Parco Nazionale italiano, «allo scopo di preservarne la fauna e la flora e le speciali formazioni geologiche, nonché la bellezza del paesaggio».

Venerdì 22 aprile, nell’Auditorium Parco della Musica, in Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è tenuta la cerimonia inaugurale di questa importante ricorrenza che ha visto la partecipazione dei due parchi rappresentati da Italo Cerise, presidente del Parco Gran Paradiso e i Italo Cannata, presidente del parco d’Abruzzo, Lazio e Molise. Moltissimo personale e rappresentanti dei due parchi e una nutrita schiera di sindaci delle varie regioni a testimonianza dell’importanza di questa ricorrenza. Dopo i vari interventi previsti la cerimonia è proseguita con il taglio del nastro per l’inaugurazione del “Villaggio dei parchi” dove erano presenti gli stand espositivi di tutti i parchi d’Italia. Uno scenario bellissimo che ha presentato il grande lavoro svolto dal personale e dagli addetti che svolgono ogni giorno la tutela e la promozione di queste aree protette. Alla fine anche un momento conviviale con il taglio della torta del centenario.

I festeggiamenti per il centenario si stanno organizzando in un’ottica di condivisione. Il Parco sta coinvolgendo per questo tutti i 13 Comuni del territorio e molte associazioni. Le prossime celebrazioni iniziano a Cogne, dove il 15 giugno verrà inaugurata una mostra nelle sale della storica Maison Daynè. L’esposizione è dedicata alle vicende e ai cambiamenti che hanno segnato i 100 anni di storia dell’area protetta. I festeggiamenti si spostano poi, tra il 17 e il 19 giugno, a Valsavarenche. La valle è l’unica interamente compresa nel territorio protetto. Si farà portavoce dell’importante riserva d’acqua che rappresentano i grandi ghiacciai. Per evidenziare questo tema, le guide alpine e gli alpinisti si arrampicheranno sulla cima del Gran Paradiso, per piantare la bandiera ufficiale del Centenario, che resterà sulla vetta per tutta l’estate. Si proseguirà a Ronco Canavese. Qui, il 2 e 3 luglio si parlerà della magia del bosco. Il bosco inteso come luogo primordiale e ricco, habitat ideale di tanti animali, a partire dal lupo, protagonista della due-giorni.

A Noasca (dal 6 al 10 luglio) i focus saranno i vari paesaggi che queste vette custodiscono, come le immense praterie alpine. Le guide del parco accompagneranno i partecipanti alla scoperta della bellezza straordinaria di questi ambienti. Terre meravigliose abitate da robusti stambecchi, re e simboli del parco stesso.
A Locana il 16 e 17 luglio, si svolgerà una festa dedicata alla montagna con i suoi sapori, i prodotti e i lavori dell’uomo.

A fine luglio (28 -31) in occasione del centenario si celebrerà anche la riapertura del castello medievale di Aymavilles, che tornerà ad accogliere i visitatori dopo un lungo lavoro di recupero. Infine a Campiglia Soana (31 luglio), un evento spiegherà le tante proprietà della canapa sativa. Si tratta di un prodotto tradizionale della zona, coltivato non solo a uso alimentare, ma anche per la produzione dei filati impiegati per le calzature del posto. Sono le famose “scapin” che ancora oggi sono prodotte dalle donne di Ronco. Per concludere, non poteva mancare un capitolo dedicato al vino. Se ne parlerà a Villeneuve il 14 agosto, con un evento che avrà lo scopo di illustrare le estreme condizioni dei vigneti di montagna, che producono vini dalle caratteristiche inconfondibili.

Il Castello di Sarre sarà il luogo dove si chiuderanno i festeggiamenti, con un evento commemorativo sulla nascita della riserva. Tra gli eventi promossi dalle associazioni locali anche il Premio letterario nazionale dedicato alla fiaba di montagna che quest’anno, in occasione del gemellaggio dei due parchi, dedicherà il tema delle fiabe a «L’orso e lo stambecco», animali simbolo dei due parchi. A quest’edizione parteciperanno con le loro fiabe anche le scuole del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e la cerimonia di premiazione si terrà sabato primo ottobre nel comune di Ceresole Reale. 

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