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IVREA - Una grande giornata di formazione, collaborazione e promozione della salute. Martedì 12 maggio 2026, si è svolta a Ivrea con grande partecipazione ed entusiasmo la seconda edizione dei Giochi dell’Infermieristica – Interuniversitari, organizzata dal Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Torino - sede di Ivrea e dal Polo Formativo Universitario Officina H, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere.

L’iniziativa ha coinvolto oltre 300 studenti provenienti da differenti sedi universitarie del Piemonte e della Lombardia, trasformando il Campo San Giovanni di Ivrea in uno spazio di incontro, confronto e condivisione tra futuri professionisti sanitari. Hanno preso parte alla manifestazione allievi dei corsi di laurea in Infermieristica dell’Università del Piemonte Orientale con le sedi di Verbania, Vercelli, Novara e Alba, di Humanitas University – Rozzano, oltre alle sedi di Ivrea e San Luigi di Orbassano dell’Università degli Studi di Torino.

I Giochi dell’Infermieristica sono un progetto nato lo scorso anno da un’idea degli stessi studenti, pensato dagli studenti per gli studenti, con l’obiettivo di creare un momento di aggregazione, confronto e crescita professionale condivisa. La giornata è stata accompagnata dal motto «Allenarsi per allenare», un’espressione che racchiude profondamente il significato della professione infermieristica: allenarsi ogni giorno nelle competenze tecniche, nella comunicazione, nel lavoro di squadra e nella capacità di affrontare situazioni complesse, per poi essere in grado di accompagnare, sostenere ed educare le persone nella tutela della propria salute.

Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono stati i saluti istituzionali portati dalla dottoressa Roberta Sturaro, co-coordinatrice del Corso di Laurea in Infermieristica di Ivrea, che ha sottolineato come la giornata rappresenti molto più di una competizione: un momento di incontro, collaborazione, crescita e condivisione di valori fondamentali come il lavoro di squadra, la responsabilità, la cura e l’attenzione verso l’altro, evidenziando inoltre l’importanza di creare occasioni di aggregazione e confronto tra studenti provenienti da differenti realtà universitarie. Il professor Valerio Dimonte, presidente del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Torino, ha evidenziato come sia un grande motivo di soddisfazione vedere nascere, da una delle sedi del Corso di Laurea da lui presieduto, iniziative di questo tipo, nate direttamente dagli studenti e capaci di promuovere valori positivi di collaborazione, partecipazione e appartenenza professionale, in uno spirito sano di condivisione più che di competizione. La dottoressa Clara Occhiena, dirigente delle Professioni Sanitarie Aasl To4, ha evidenziato l’importanza della stretta collaborazione tra l'azienda sanitaria locale e Corso di Laurea nella realizzazione di iniziative formative, professionali e di promozione della salute rivolte agli studenti e alla comunità. La vicesindaca di Ivrea Patrizia Dal Santo ha espresso soddisfazione per la possibilità di ospitare a Ivrea una manifestazione capace di coinvolgere giovani studenti provenienti da diverse realtà universitarie e aperta anche alla cittadinanza. Il dottor Fausto Russo per OPI Torino ha definito i Giochi dell’Infermieristica un progetto concreto e moderno per rappresentare la comunità professionale infermieristica e valorizzare le nuove generazioni di professionisti sanitari. Il dottor Fabio Ruzza, ex studente della sede di Ivrea e rappresentante del gruppo di ex studenti ideatori dei giochi, è stato inoltre portato come testimonianza concreta del fatto che gli studenti non siano soltanto destinatari della formazione universitaria, ma possano essere promotori attivi di idee e iniziative come questa, trovando nel Polo Formativo Universitario Officina H un terreno fertile per sviluppare progetti di collaborazione, aggregazione e crescita professionale.

Durante la mattinata e il pomeriggio, gli studenti si sono confrontati in diverse prove e giochi a tema infermieristico, ideati per mettere in luce non soltanto abilità tecniche, ma anche spirito di gruppo, problem solving e capacità relazionali. Le attività hanno coinvolto squadre miste di studenti dei diversi anni di corso, favorendo integrazione, collaborazione e scambio di esperienze tra Atenei differenti. Accanto ai giochi interuniversitari, la giornata ha visto la presenza di numerosi stand dedicati alla promozione della salute e alla prevenzione, aperti alla cittadinanza. Professionisti sanitari, associazioni e volontari hanno proposto attività informative e di sensibilizzazione su tematiche di grande rilevanza per la salute pubblica, tra cui prevenzione cardiovascolare, esecuzione ECG, screening del colesterolo, educazione sanitaria, manovre salvavita e sensibilizzazione alla donazione di sangue e organi.

La partecipazione della comunità ha contribuito a rendere l’evento un importante momento di incontro tra università, servizi sanitari, istituzioni e territorio, sottolineando il ruolo centrale dell’infermiere nella promozione della salute e nella vicinanza alle persone. Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per l’ampia adesione delle sedi universitarie partecipanti e per il clima di entusiasmo, collaborazione e condivisione che ha caratterizzato l’intera giornata.

La classifica finale dei giochi ha visto al primo posto Lorazepini – UPO Alba e Novara. Medaglia d'argento per Benzodiazepine – UNITO Ivrea. Terzo posto per I Defibrillatori – UPO Novara. L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università di Torino, ASL TO4, OPI Torino, il Comune di Ivrea, AVIS Comunale Ivrea, AIDO Ivrea, la Croce Rossa Italiana (Comitati di Ivrea, Rivarolo Canavese, Leinì, Chivasso e Castellamonte), Ivrea Rugby ASD, Radio Spazio Ivrea e Morenic Sport Commission. Gli organizzatori hanno ringraziato tutti gli studenti, i tutor, i professionisti sanitari, i volontari, gli enti partner e la cittadinanza che hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’iniziativa, rendendo questa seconda edizione un importante momento di crescita, condivisione e valorizzazione della professione infermieristica.