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IVREA - Un pranzo «stellato» per chi si trova in carcere. L’associazione Prison Fellowship Italia, insieme al movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo e Fondazione Alleanza del RNS, in collaborazione con il Ministero della Giustizia, e con il patrocinio del CONI Comitato Regionale Lazio, ha realizza anche quest'anno l’iniziativa «L’ALTrA Cucina… per un Pranzo d’Amore». Si tratta dell’evento di Natale più grande nell’ambito del nostro sistema carcerario.

Il gustoso pranzo di Natale si è svolto giovedì 18 dicembre in contemporanea in oltre 56 istituti penitenziari, molti dei quali hanno aperto le porte a questa iniziativa per la prima volta. Sono stati coinvolti oltre 1300 i volontari, con oltre 100 artisti che hanno servito le prelibatezze preparate con cura da oltre 70 chef stellati o dell’alta cucina italiana. A Ivrea il menù è stato stilato e cucinato da un dream team della cucina italiana: gli chef Santino Velardo, Antonio Furolo, Marco Carbone, l'Insieme dalle cucine di Italian Food Style Education, gli Chef della Scuola Alberghiera Salesiani, i Maestri del Gusto Mauro Demartini, canavesano doc, e Giulio Rocci. Con loro hanno partecipato anche Molino Enrici e il Rossotto di Caluso sempre presenti nel territorio per manifestazioni solidali di questa importanza.

I commensali del Pranzo, in tutta Italia, sono stati circa 9000 detenuti, sotto il controllo e l’instancabile lavoro di circa 700 agenti penitenziari. La mise en place, curata nei minimi particolari e spesso corredata da centritavola realizzati dagli stessi detenuti con il sostegno delle associazioni, è spettata ai volontari che quest’anno hanno servito oltre 30.000 piatti distribuiti su tutte le carceri coinvolte. A Ivrea per il primo è stato «Liberamente al forno»: delle lasagne dal sapore di casa. Per secondo «Le Ali della Libertà»: pollastra natalizia farcita di castagne e frutta secca glassata al parmigiano reggiano con fagiolini. A seguire come dolce la Crostata all’italiana. Infine, il carrello dei gelati: Stracciatella cioccolato e vaniglia, Kufi - Crema al pistacchio speziata, Sorbetto - Uva fragola appassita. E' stata un'occasione per portare speranza come sottolineato da Mauro Demartini: «E' stata un'iniziativa speciale e una bellissima esperienza, da rifare sicuramente».