IVREA - «Fondo bibliografico Olivetti: valorizzazione e tutela di un patrimonio per la comunità» è il titolo del progetto che la Biblioteca Civica di Ivrea, Centro Rete del Sistema Bibliotecario di Ivrea e Canavese, ha presentato alla Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’autore del Ministero della Cultura. L'assessore alla cultura Costanza Casali spiega che «La valorizzazione di uno dei fondi bibliografici più prestigiosi della Biblioteca Civica di Ivrea, il Fondo Olivetti, è al centro di una proposta progettuale che si spera venga accolta e che il Sistema Bibliotecario di Ivrea e Canavese ha presentato al Ministero dei beni e delle attività culturali che ogni anno finanzia, fino ad un massimo di 15mila euro, azioni volte alla promozione della lettura, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio librario, alla riorganizzazione e all’incremento dell’efficienza dei sistemi bibliotecari locali».

Il Fondo Bibliografico Olivetti, sezione A, è stato donato alla Città di Ivrea da parte della Società Olivetti nel 1972 e costituisce un patrimonio prezioso per il Sistema Bibliotecario, sia come memoria e testimonianza della storia delle biblioteche di fabbrica Olivetti, sia come documentazione che integra ed impreziosisce le collezioni del Sistema mettendo a disposizione di lettori, studiosi e ricercatori una vasta collezione di opere che supportano le attività di promozione e diffusione della lettura organizzate nel territorio. È costituito da un insieme di circa 25.000 volumi a stampa, per la maggior parte pubblicazioni della prima metà del ‘900, parte della biblioteca di fabbrica Olivetti nata nel 1938 come biblioteca del dopo lavoro e sviluppata a partire dagli anni ’50 nelle tre sezioni A, B e C (rispettivamente: umanistica, biblioteca tecnica e biblioteca ricreativa). Alla Biblioteca Civica di Ivrea, che nel 1978 fu individuata come biblioteca di interesse regionale centro rete di un sistema bibliotecario territoriale, pervenne tramite donazione la sezione A, di carattere umanistico.

Inventariato e inserito a catalogo cartaceo nella sua totalità all’atto della donazione e conservato presso i locali di deposito della biblioteca di Ivrea, che ne ha garantito negli anni la fruizione, il riordino e la conservazione, necessita - ai fini della sua valorizzazione e tutela - di un ampio programma di catalogazione, manutenzione conservativa e condizionamento al fine di rendere i documenti maggiormente visibili e fruibili per i cittadini, a tutti gli aventi diritto al prestito e agli studiosi per la loro consultazione e rispondere ai bisogni della comunità del territorio rispetto ai servizi informativi e di pubblica lettura. Data la consistenza del patrimonio, la progettualità si sviluppa in una programmazione pluriennale a lotti di intervento, e sarà integrata con altre azioni del Sistema Bibliotecario per una sostenibilità nel tempo delle politiche di tutela del patrimonio e di pubblica lettura.

Le attività ben si collocano nella struttura di rete del Sistema Bibliotecario, che si rivolge ad una popolazione complessiva di oltre 200.000 abitanti ed è composto da 71 comuni aderenti facenti capo alle rispettive biblioteche. Negli ultimi mesi l’attività del Sistema Bibliotecario si è arricchita della sottoscrizione del Patto locale per la Lettura, ispirato al concetto olivettiano di “Comunità” rapportato alla società odierna includendo l’idea di “comunità virtuali” accanto a quella più tradizionale di “comunità materiali”, e integra la promozione alla lettura di tipo tradizionale con le nuove frontiere del digitale. Il Patto, stipulato dalla Città di Ivrea il 12/01/2021 conta ad oggi 74 sottoscrittori tra Comuni e biblioteche del territorio, librerie, case editrici, istituti scolastici, associazioni culturali e sociali, per un coinvolgimento complessivo di 129.376 abitanti.

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