IVREA - Il caldo torrido di questo periodo non ferma i pellegrini, che continuano a percorrere la via Francigena. Sono stati più di 900, 903 per la precisione, i viaggiatori registrati da inizio anno dall’associazione «La via Francigena» di Sigerico. Il sodalizio con il suo infopoint presente in corso Botta 3 a Ivrea accoglie e indirizza i pellegrini nelle tappe comprese tra Pont Sant Martin e Cavaglià. I dati dimostrano che un camminatore su tre arriva dall’estero per percorrere l’antica via italiana.
Si tratta di numeri in linea con quelli messi a referto negli anni scorsi. Molti i pellegrini che decidono di fermarsi a Ivrea per la notte. Delle 903 persone, che hanno scelto nel 2025 questo itinerario che unisce la convivialità e il benessere, mixate con tradizione e amicizia, ben 507 sono uomini e 396 donne. Numerosi sono gli stranieri (305, circa il 30%), sia europei che non, a camminare lungo il percorso. In particolare, dal mese di gennaio all'8 agosto si contano 96 pellegrini dalla Francia, 57 uomini e 39 donne, 28 dalla Germania, 13 uomini e 15 donne, 21 dal Regno Unito, 14 uomini e 7 donne, 31 dall'Olanda, 16 uomini e 15 donne, 6 uomini dalla Spagna, 72 pellegrini dalla Svizzera, 43 uomini e 29 donne e infine anche 2 donne dalla Repubblica Ceca.
C’è anche chi arriva da più lontano per percorrere la via: 34 i pellegrini giunti dall'Australia, 12 uomini e 22 donne, e una coppia uomo e donne addirittura dalla Nuova Zelanda. E ancora 11 pellegrini dagli Usa, 4 uomini e 7 donne, una donna dal Sudafrica, 2 donne ucraine, una coppia da Taiwan e un uomo dall'Argentina. Infine, sono almeno un 30% i pellegrini che decidono di percorrere il cammino in bicicletta.






