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IVREA - «...E ora tocca a noi!». Questo è il titolo dell’evento, giunto alla sua nona edizione, e che è ormai diventato un appuntamento fisso al Teatro Giacosa di Ivrea, l’incontro aperto alla cittadinanza tutta che ogni anno l'associazione Violetta organizza in concomitanza della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro la violenza contro le donne. È il momento durante il quale vengono presentate le attività che si sono svolte nel corso dell’anno e che vuole consolidare il messaggio sull’importanza che la partecipazione attiva di ciascuno di noi può avere per contrastare il fenomeno della violenza domestica.

«Il titolo di quest’anno suggerisce in particolar modo a quale punto siamo arrivati con il percorso intrapreso nel 2017: con tantissime energie e con la forza del gruppo le nostre azioni si sono ampliate e la nostra rete si è consolidata, continuando ad espandersi e a coinvolgere moltissime persone, donne e uomini, ragazze e ragazzi che vogliono fare la differenza nel mettere in campo azioni di contrasto al fenomeno della violenza di genere», spiegano dall'associazione. È nata così l’idea di dare spazio sul palco ad alcuni dei protagonisti che sono stati coinvolti sia nell’ambito della prevenzione che in quello del sostegno alle donne vittime di violenza. «Quello del 2025 sarà un evento rinnovato nella sua formula: ci affiancheranno nella presentazione e nella realizzazione della serata alcuni dei ragazzi che sono diventati peer educator negli Istituti superiori di Ivrea. Inoltre, gli studenti che lo scorso anno frequentavano il secondo anno delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Ivrea 2 - scuole Falcone e Montalcini, presenteranno i lavori che hanno realizzato: video, fumetti, presentazioni, ricchi di spunti e densi di contenuti toccanti. Cercheremo di dare voce a chi ce l’ha fatta, a chi, pur tra mille difficoltà, si è emancipata dalle situazioni violente che stava vivendo e che oggi desidera dare aiuto e speranza ad altre donne, indicando loro una strada che le incoraggi ad uscire dal silenzio».

L’evento si concluderà con un dialogo tra Alberto Penna, psicologo psicoterapeuta di Milano, autore del libro “Maschi che piangono poco” presentato in tutta Italia, e la responsabile scientifica dell'associazione, Barbara Bessolo, per cercare di comprendere, in un’ottica preventiva, quali aspetti è importante rinforzare nella crescita dei bambini e dei ragazzi al fine di sostenere lo sviluppo di un maschile coraggioso, sensibile e non prevaricante. La prevenzione che l'associazione ha messo in campo a partire dal 2018 non consiste solo in una sensibilizzazione sulla tematica della violenza di genere, ma si consolida di anno in anno attraverso azioni continuative di informazione e formazione della popolazione a tutti i livelli, spiegando alle persone quali possono essere le cause del fenomeno, i segnali da cogliere per evitare escalation violente e soprattutto quali sono le azioni da mettere in campo per poter fare la differenza al momento opportuno. «Indichiamo alle persone quali sono i nodi della rete che possono attivare qualora si trovino in contatto con la violenza, diciamo loro come procedere concretamente, chi chiamare, a chi rivolgersi, spieghiamo loro perché è meglio una telefonata in più anziché una in meno; cerchiamo di aiutarli a superare le resistenze inevitabili che ci sono quando si tratta di chiamare quei numeri di urgenza che quasi tutti conosciamo ma che facciamo tanta fatica a comporre».

L'evento «… E ora tocca a noi!» si terrà sabato 22 novembre alle ore 17.30 al Teatro Civico Giacosa di Ivrea. E' patrocinato dalla Città di Ivrea, dalla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, dall'Associazione aranceri a Piedi, dall'Associazione Aranceri carri da getto, e dall’Asl To4. L’ingresso, dalle ore 17, è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.