LEINI - Nel pomeriggio di giovedì 25 giugno lo spazio pubblico compreso tra via Ferrero e via Cavour (lato caserma carabinieri), completamente rimesso a nuovo, sarà intitolato alla figura dell’appuntato scelto dei carabinieri, Massimo Guerini, ucciso nel 2003 nel tentativo di sventare una rapina.
La cerimonia si articolerà in due momenti: alle 19 lo scoprimento della targa che ricorda il carabiniere, con gli interventi del sindaco Luca Torella, dei famigliari dell’appuntato e dei vertici dell’Arma, e alle 21, nel cortile di Villa Chiosso (o al teatro Pavarotti in caso di maltempo) il concerto della Fanfara dei Carabinieri del Terzo Reggimento Lombardia.
Massimo Guerini era nato il 5 novembre 1971 a Gardone Val Trompia (Brescia). Perse la vita in servizio a Ceresole d'Alba (Cuneo) il 1 dicembre 2003. Medaglia d'oro al valore dell'Arma dei carabinieri alla memoria con questa motivazione: «Con eccezionale coraggio ed esemplare sprezzo del pericolo, non esitava a fronteggiare, unitamente ad altri militari, due malviventi armati autori di tentata rapina, che si stavano dando alla fuga a bordo di un'autovettura. Nel corso di proditorio e violento conflitto a fuoco, reagiva con l'arma in dotazione attingendo uno dei malfattori, finché si accasciava al suolo, mortalmente ferito. Fulgido esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti fino all'estremo sacrificio».
Lo svolgimento della manifestazione comporterà qualche modifica temporanea alla viabilità nel centro cittadino: dalle 16 alle 20.30 sarà istituito il divieto di transito e di sosta su via Vittorio Ferrero (tra via Carlo Alberto e via Cottin), su via Cavour (tra via Ricciolio e via Carlo Alberto) e su via Cottin (tra via Carlo Alberto e via Cavour). Tra le 16 e le 18 i residenti delle vie interdette potranno comunque accedere ai propri passi carrai.
Inoltre, dalle 16 alle 23, sarà predisposto il divieto di transito e di sosta su piazza Primo Maggio (lato Eurospin). I flussi veicolari e pedonali delle aree interessate potranno essere temporaneamente interdetti, deviati o regolati dal personale di Polizia Locale e dei volontari per esigenze di sicurezza.












