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LEINI' - Una grande festa per l'ultimo giorno di lavoro, prima della meritata pensione, per una delle istituzioni del commercio di Leinì e del Canavese. Si tratta del barbiere e parrucchiere, Giuseppe De Roma. Dopo 55 anni di attività, il suo negozio ha abbassato la serranda per l'ultima volta. Il suo salone in via Maffei non era solo un luogo per un taglio di capelli, ma, grazie alla sua professionalità, gentilezza e umanità, nel tempo è diventato una seconda casa. Si è tramutato in uno spazio di socialità, ritrovo e memoria collettiva per la sua affezionata clientela.

Lo confermano anche dall'amministrazione comunale di Leinì, guidata dal sindaco, Luca Torella. Proprio il primo cittadino ha personalmente premiato Pino, come è chiamato e conosciuto da tutti Giuseppe De Roma, con un'attestato speciale per il raggiungimento della pensione: «Una bottega, certo. Un parrucchiere, ovviamente. Ma, dopo tanti anni a servizio della città, un’istituzione. Il posto dove vai a farti i capelli ma anche il posto dove vai a chiacchierare, a far passare il tempo, a sentire le ultime novità, perché tanto lo sai che Pino tra una sforbiciata e l’altra, tra uno shampoo e una passata di rasoio, il tempo per ascoltarti, per un sorriso e due parole lo trova sempre».

«Ma siccome tutte le storie, anche quelle più belle, hanno una fine, per la bottega di via Maffei, quasi all’angolo con piazza Vittorio Emanuele, quel momento è arrivato. Giuseppe “Pino” De Roma va in pensione, meritatamente, dopo aver trascorso decenni su decenni a sfoltire le zazzere a generazioni di leinicesi, ad accorciare barbe, ad ascoltare, a dispensare consigli e commenti. Venerdì mattina era in tanti a salutarlo. I clienti, affezionatissimi, gli amici di sempre, le persone che dopo averlo conosciuto non hanno potuto fare a meno di apprezzarne la gentilezza, la professionalità, la pacatezza. E allora buona pensione, Pino. E grazie per tutto quello che hai fatto».