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LEINI - L’evento “A Message in a Bottle O2 – quattro donne, un solo respiro”, rappresenta un progetto innovativo che unisce sport, ricerca scientifica e riflessione culturale, organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica «LAPNEA ASD», rappresentata da Mattia Malara, che si terrà in data 10 maggio 2026 dalle ore 8 alle ore 13.30 nella piscina comunale di Leinì, nell’ambito di una manifestazione dedicata alle discipline subacquee.

Il titolo dell’evento “A Message in a Bottle O2 – quattro donne, un solo respiro” che evoca i “messaggi in bottiglia” lanciati da esploratori, naufraghi o semplici sognatori, è un format ideato dall’Associazione LAPNEA ASD per diffondere principi, messaggi, buone pratiche sullo sport, sul benessere, sull’ambiente. L’aggiunta allo slogan “A message in a bottle” del messaggio in bottiglia: “O2 – quattro donne un solo respiro” che in chimica ad indicare l’ossigeno, vuole stimolare e sensibilizzare il pubblico sul fatto che il progetto si propone di creare un momento simbolico di valorizzazione della presenza femminile nello sport estremo e nella sperimentazione, respirando ossigeno puro in una disciplina dell’apnea che si chiama “apnea statica”, mostrando come la preparazione atletica e mentale, la consapevolezza e la responsabilità possano guidare la performance anche in contesti complessi.

Lo scopo del tentativo non è competitivo né finalizzato all’emulazione, ma intende generare conoscenza, sensibilizzare il pubblico su tematiche di consapevolezza corporea e inclusione e fornire dati osservativi utili per la ricerca e la riflessione culturale sul limite umano e sul ruolo della donna nello sport.

L’iniziativa consiste in una prestazione dimostrativa di apnea statica con ossigeno, in condizioni sperimentali controllate, durante la quale quattro atlete si alterneranno in una staffetta con l’obiettivo di raggiungere un tempo complessivo di almeno 50 minuti di apnea. Più precisamente gli obiettivi della prestazione sono due. Stabilire un World Record di gruppo con 4 atlete (Sonia Bigando, Valentina Di Piazza, Mattia Malara, Noemi Manosperti) e stabilire un World Record individuale femminile di Mattia Malara Il tema del record unisce innovazione sportiva, sperimentazione scientifica e promozione del ruolo femminile nello sport estremo. La proposta non intende promuovere competizione pericolosa o emulazione senza supervisione, ma valorizza la preparazione, la responsabilità e la consapevolezza come elementi chiave della performance. L’evento prevede anche una collaborazione di ricerca medico scientifica con il Team Apnea Academy Research nella figura del Presidente dott. Nicola Sponsiello e del prof. Danilo Cialoni dell’Università San Raffaele di Roma, con l’obiettivo di studiare i meccanismi fisiologici dell’apnea statica con Ossigeno.

Le atlete, impegnate da settembre 2025 in un allenamento specifico, fisico e mentale, seguiranno un protocollo progressivo di apnea, con tempi calibrati e incrementali, mentre saranno registrati parametri fisiologici pre e post prestazione, tra cui saturazione del sangue, pressione, ecografia cardiaca e spirometria, con strumenti non invasivi, sull’atleta Mattia Malara.

Le atlete: Mattia Malara – 52 anni, campionessa e istruttrice e capitana del team, primatista italiana e mondiale , supervisione e guida tecnica del tentativo, con oltre 25 anni di esperienza apneistica. Sonia Bigando – 53 anni, atleta con cinque anni di esperienza in apnea, titolare dei brevetti Open, Advanced e Deep, e recentemente qualificata come assistente istruttore. Valentina Di Piazza – 22 anni, giovane atleta con brevetti Open e Advanced, istruttore apnea bambini, parte integrante del team con esperienza consolidata in apnea. Noemi Manosperti – 36 anni atleta con disabilità, nata con una malformazione a un braccio, titolare dei brevetti Open e Advanced, che porta un importante messaggio di inclusione e dimostra come la preparazione e la determinazione possano superare limiti fisici.