LOCANA - Cinquantaquattro anni di storia, 372 donazioni effettuate nel 2025, undici nuovi donatori e un direttivo giovane, dinamico e a forte presenza femminile. Sono questi i numeri e i valori che hanno caratterizzato la Festa Associativa della Fidas Adsp «Giovanni Musso» di Locana, occasione per celebrare oltre mezzo secolo di impegno a favore della donazione del sangue e del plasma. La giornata ha rappresentato un momento di festa, ma soprattutto di riconoscimento verso chi, con un gesto semplice e gratuito, contribuisce ogni giorno a salvare vite umane. Il messaggio emerso con forza è chiaro: il futuro dell'associazione è nelle mani dei giovani, sostenuto però dalle solide radici costruite da chi ha dato vita al gruppo nel 1972.
A guidare la Fidas Locana è il presidente Demis Carlino, recentemente nominato anche Capozona della Zona 2, affiancato da un direttivo composto da 14 consiglieri, di cui ben nove donne. Un gruppo che coniuga esperienza e nuove generazioni: due vice presidenti giovanissimi, un responsabile della comunicazione classe 1999, una responsabile giovani classe 2004 e un consigliere nato nel 2006 testimoniano concretamente il ricambio generazionale e la volontà di affidare responsabilità ai più giovani.
Uno dei momenti più intensi della giornata è stato l'intervento del presidente dell'Associazione Malati Anemia Mediterranea, Andrea Tetto, che ha portato la testimonianza di chi riceve il sangue donato. Ha ricordato come le trasfusioni siano indispensabili fin dai primi mesi di vita e come ogni donazione permetta a migliaia di persone di studiare, lavorare, praticare sport, costruire una famiglia e vivere una vita il più possibile normale. Grazie ai progressi della medicina e soprattutto alla costanza dei donatori, oggi molti pazienti possono raggiungere l'età adulta, avere figli e diventare persino nonni, traguardi impensabili fino a pochi decenni fa.
Il relatore ha rivolto un sentito ringraziamento ai donatori, ricordando che dietro ogni sacca di sangue si nasconde un gesto di straordinaria generosità capace di regalare speranza e vita a persone sconosciute. Nel suo intervento il presidente Demis Carlino ha ringraziato tutti coloro che collaborano con l'associazione, soffermandosi in particolare sul direttivo della Zona 2, definito una seconda famiglia, e sull'importanza del lavoro di squadra che rende possibile ogni iniziativa. Un ringraziamento è stato rivolto anche all'amministrazione comunale di Locana per il sostegno costante e per gli interventi effettuati presso la sede dell'associazione, ospitata nel complesso scolastico del paese.
La festa ha voluto rendere omaggio anche a chi rappresenta la memoria storica dell'associazione. La Madrina della Bandiera, Franca Vitton Mea, classe 1937 e recentemente insignita della Medaglia Re Rebaudengo, continua da 54 anni ad accompagnare la vita del gruppo con affetto e partecipazione. Accanto a lei il Padrino della Bandiera, Mauro Riva, donatore dal 1962, autentico testimone dei valori fondanti della Fidas. Momento centrale della manifestazione è stata la consegna delle benemerenze ai donatori del Gruppo Comunale "Giovanni Musso", premiati per il numero di donazioni effettuate.
L'Attestato di Benemerenza, 6 donazioni donne e 8 donazioni uomini, è stato conferito ad Agrisano Salvatore, Bernardo Simone, Bucur Iulian, Bugni Christian, Cane Andrea, Conterio Martina, De Santis Alberto Maria, Lentini Calogero, Magnino Marco, Mezzano Rosa Andrea, Negro Maria Angela Agnese, Noascon Fragno Alessio, Oberto Marta, Osello Andrea, Osello Michela, Petrozziello Antonello Pino, Picconatto Matilde, Roncaglione Tet Beatrice, Sandretto Locanin Manuela, Tarro Caporal Lorenzo, Tomasi Delo Andrea, Ventrella Andrea, Vernetti Mansin Manuela, Vernetti Mansin Aurora e Vittone Pamela.
La Goccia di Bronzo, 13 donazioni donne e 16 donazioni uomini, è stata assegnata a Barettino Ivan, Bonatto Marchello Luciana, Brunasso Cipat Davide, Bruno Valter, Bugni Daniela, Bugni Duch Simone, Conterio Andrea Aldo, Depetrini Ivan, Giovannini Simone, Nora Anna Maria e Ozzello Laura.
La Goccia d'Argento, 20 donazioni donne e 24 donazioni uomini, è andata a Contratto Leonardo, Marco Alex, Noascone Cristina, Perelli Graziano, Pezzetti Marco e Tarro Genta Federico.
La Goccia Dorata, 40 donazioni, è stata consegnata a Tarro Tomà Martina. Il riconoscimento Cuore Dorato Rosso, 75 donazioni, è stato attribuito a Demis Carlino, Cucciatti Pier Franco, Frola Laura, Laboroi Sergio e Noascone Massimo. Il Cuore Verde, 80 donazioni donne e 100 donazioni uomini, è stato infine assegnato a Giacobina Sergio, Perucca Italo e Solive Elena.
Una giornata che ha confermato come, dopo 54 anni di attività, la Fidas Adsp "Giovanni Musso" di Locana continui a rappresentare un esempio di solidarietà concreta, capace di unire generazioni diverse nel segno della donazione e dell'impegno civico. (Giorgio Cortese)












