IVREA-MAZZE' - La Edizioni Pedrini sarà ospite sabato 8 ottobre dalle ore 10,30 alle 12,00 e dalle ore 15,30 alle 19,00 nel contesto delle giornate «Editori in Libreria - Il Canavese in primo piano» organizzata dalla Libreria Garda di Ivrea, che proporrà ogni sabato del mese di ottobre, gli appuntamenti con gli editori locali che pubblicano libri su Ivrea e Canavese. 

Nella mattinata di sabato sono previsti gli incontri con le autrici: Laura Decanale Bertoni e Luciana Banchelli, mentre nel pomeriggio sono in programma gli incontri con Marianna Giglio Tos e Silvia Battistello, le autrici si renderanno inoltre disponibili per il firmacopia. La Edizioni Pedrini, con la direzione della Libreria Garda, ha inoltre deciso di inserire in questo evento, che ha ottenuto il patrocinio di Ivrea Città italiana Capitale del libro 2022 e che vede protagonista la Libreria Garda con i suoi 194 anni di attività per questa iniziativa, l'assegnazione dei Premi del Concorso Nazionale Images 2022. 

La premiazione pubblica vedrà presentare nell'ordine di primi tre classificati del concorso: Danilo Alberto canavesano di Mazzè primo classificato con il romanzo giallo «Istantanea nell'ombra», seguito da Marco Gariglio di Collegno e Michela Marcoz di Etroubles (Aosta). Danilo Alberto non è al suo primo riscontro editoriale, infatti nel 2006 è coautore della pubblicazione «Eugenio Brunetta d’Usseaux» ed ha ideato e scritto la sceneggiatura del film indipendente Il Tesoro di Ypa (2021), ambientato in Canavese.

Collabora dal 2022 con la «Fondazione Enrico Eandi» in qualità di autore per la «Rivista Savej» e ha maturato nel tempo, una grande passione per la storia e la tradizione piemontese, inoltre è tra i promotori delle associazioni culturali «Mattiaca» e «Via Romea canavesana Onlus», di cui è attualmente Presidente. Nel libro «Istantanea nell'Ombra», Torino e il Canavese sono i luoghi di un giallo modellato da un linguaggio descrittivo avvincente celato in una istantanea nell'ombra, che si struttura su fatti e notizie storiche reali, che fino dalle prime pagine diventa avvincente, sino alla soluzione dell'enigma. 

Il ritmo della storia che si condivide con il lettore, crea pagina dopo pagina una suspence inserita nel thriller, che nascondendo il personaggio chiave e lo coinvolge, creando quel senso d’attesa che si rivela nel racconto disseminato di elementi velati, incalzandolo, come se qualcosa di negativo stesse per accadere di lì a poco. La villa maledetta, i valdesi, l'occitano, mappe e passaggi nascosti, l'antica dimora utilizzata dai tedeschi contro i partigiani, offrono una potente narrazione.

L'autore non toglie nulla al mistero inserendolo nel luogo e nei luoghi che sono reali, nel contesto di una ricerca delle cause, e della rimozione dei falsi indizi, in una trama che si sviluppa in un labirinto di tensioni, tra personaggi che guidano la narrazione con improvvisi picchi o cadute nel livello della tensione e del confronto tra un gruppo di amici, che solo in apparenza a volte, appaiono distanti dalla vicenda. L'intreccio, tende ad essere in continuo movimento, con toni cupi o minacciosi, si avverte spesso l'ansia e la paura del protagonista, un cittadino normale non abituato al pericolo, che deve comunque scoprire a qualsiasi costo la verità nascosta nelle pieghe del tempo qualunque essa sia. «Istantanea nell'ombra» ha un seducente tessuto espressivo collegato al presente da un’epoca passata e realmente esistita, un thriller che lascia col fiato in sospeso fino all’ultima pagina. Il libro in première a Portici di Carta alle ore 16,00 domenica 9 ottobre a Torino, sarà ufficialmente presentato a Mazzè e già ordinabile sulle principali piattaforme editoriali italiane o sul sito www.edizionipedrini.com
 

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