NOLE - In occasione del 25 Aprile, inaugurato a Nole il restauro del murale dedicato ai «Tre Partigiani». Gli studenti sono stati i protagonisti della cerimonia e del taglio del nastro. «Questo murale ricorda tre ragazzi: Celestino, Bruno e Carlo. E voi dovete custodire questa memoria, perché libertà, uguaglianza e pace non sono mai scontate». Sono le parole di Luca Bertino, sindaco di Nole, ad aprire la commemorazione alla stazione ferroviaria, proprio nel luogo in cui, il 13 novembre 1944, la loro vita è stata spezzata dai nazifascisti. Oggi, davanti a quel muro, il tempo sembra essersi fermato un istante.
Il murale dei «Tre Partigiani», realizzato nel 2014 da Francesco Isgrò, è stato riconsegnato alla comunità dopo il restauro. «I colori tornano pieni, i volti più nitidi. Non è solo un intervento tecnico: è un’immagine che riprende forza, che torna a farsi guardare senza distrazioni. Accanto, la targa, svelata insieme al presidente della sezione Anpi di Nole, Ciro Spinella, fissa quei nomi e li tiene lì, dove tutto è accaduto» sottolineano dal comune di Nole.
E davanti a quel muro, nella mattinata di venerdì 24 aprile, c’erano soprattutto loro: i ragazzi. Gli studenti delle quinte della primaria, di due prime, di due seconde e di tutte le terze della secondaria dell’Istituto Comprensivo di Nole. «Hanno letto, hanno suonato, si sono passati le parole uno dopo l’altro. Attenti, presenti, dentro a quello che stava accadendo, senza che nulla scivolasse via. Durante la cerimonia, la sezione Anpi ha donato alcuni libri alla scuola: un gesto semplice, ma concreto per continuare questo lavoro anche tra i banchi - aggiungono dall'amministrazione comunale nolese - Dietro a questo risultato c’è un lavoro lungo anni, frutto di un impegno condiviso. Un percorso che il Comune di Nole ha portato avanti insieme alla sezione Anpi “Comandante Aldo Giardino” di Nole: con il contributo della Città metropolitana di Torino e dell’Unione dei Comuni del Ciriacese e del Basso Canavese, il murale è stato recuperato e riportato alla sua piena leggibilità».
«Viviamo mesi in cui le notizie parlano ancora di guerre, di invasioni, di paura. Non è un tempo semplice. Giornate come questa devono richiamarci tutti, soprattutto voi ragazzi, a custodire ciò che è stato costruito in questi ottant’anni di democrazia». Il sindaco lo ha detto guardando i più giovani, indicando con chiarezza il senso della mattinata. «Oggi, più che mai, è importante continuare a difendere i valori su cui si fonda la nostra Costituzione. Viva il 25 Aprile, viva la Resistenza, viva la Liberazione», ha concluso Bertino.










