OGLIANICO - «Vivat Savoia et populus! Vivat vivat vivat!». Il tradizionale e suggestivo ritornello, scandito dalla voce di Roberto Remogna, ha accompagnato i momenti clou dell'avvio ufficiale di una delle rievocazioni storiche più sentite del Canavese: le Idi di Maggio. Il primo atto della 44esima edizione della manifestazione non ha deluso le attese. Sotto un sole quasi estivo, oggi, venerdì 1 maggio, il meraviglio ricetto del paese ha fatto da palcoscenico per la presentazione dei personaggi principali dell'evento.
La sfilata dei borghigiani in costumi d'epoca e le applaudite performance di sbandieratori e musici sono state il preludio perfetto all'uscita del console Daniele Poncino e di donna Paola Remogna, scelti da rione San Grato. Accanto a loro nei panni di Castellano di Rivarolo è stato nominato Denis Cantali Rappato con al suo fianco donna Maria Teresa Volpe. Nei ruolo di Credenzieri hanno infiammato il pubblico presente: Giordano Barbierato, Giorgio Tarro-Genta, Sebastiano Foti e Stefano Vacha. Vittorio Defenu e Francesco Defenu hanno impersonato gli estimatori. Messer Luca Bornancin e Riccardo Ferrero sono i Campari, mentre Ezio Rosboch e Domenico Boccasile sono il duo di Manderi. Un emozione speciale l'hanno regala poi il rituale della posa del maggio, il maxi albero di betulla issato accanto alla torre porta del ricetto, e il Torneo della Bandiera.
Le Idi di Maggio torneranno protagoniste nel week-end. Sabato due maggio alla sera, dalle ore 19, spazio a «Maggiando», tra taverne aperte e le danze dei bambini della scuola dell’infanzia. Alle 21 riflettori accesi sulle sonorità occitane de «Li Barmenk». La domenica sarà invece dedicata alle eccellenze vitivinicole con «Ricetto di Vino». Dalle ore 15 sarà possibile immergersi in un percorso di degustazione in collaborazione con l’associazione Canaveis che permetterà di scoprire i migliori prodotti delle aziende locali. Dalle 16.30 alle 18.30 sarà possibile visitare, accompagnati, l’affascinante Cappella di Sant’Evasio. Il gran finale della manifestazione si consumerà invece nella settimana successiva con una tre giorni (venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 maggio) ricca di eventi e iniziative da non perdere. Durante tutta la kermesse sarà visitabile la mostra «Con acqua ferro e fuoco» con le opere della Fucina Gaddò di Oglianico e di Daniele Baudino di Rivarolo.










