OZEGNA - Si intitola «Stessi battiti» il film di Roberto Gasparro che ha già conquistato ad oggi molte piazze italiane (Oulx, Torino, Montiglio, Chieri, Alassio, Genova, Orio Al Serio, Milano, Agropoli, Rivara, Ozegna, Castagnole Piemonte, Apricena, Staiti, Orvinio, Montefalco, Giaveno, Salina). Il giovane regista torinese sta girando l'Italia in auto portando nelle piazze la sua ultima opera cinematografica girata interamente nel Canavese. 

Emozioni semplici e genuine associate al fatto che vede Gasparro arrivare con la sua giovane assistente Alfonsina Filpi nelle location di proiezione attrezzati autonomamente fino a montare video-schermo, proiettore e impianto audio e stupire tutti per il loro entusiasmo e la loro professionalità. Sensazioni pure che coinvolgono il pubblico tra sorrisi e profonde riflessioni. 

La storia d'amore per il cinema e la vita del giovane regista lo portano al confronto diretto con i problemi quotidiani esaltando il concetto che «nella vita non conta il numero di passi che fai ma le impronte che hai lasciato». Evviva il cinema Italiano. Roberto Gasparro è un regista, è nato il 7 febbraio 1975 a Moncalieri. Nei suoi 4 anni di carriera come regista ha diretto Qui non si muore, Lui è mio padre, Il cielo guarda sotto e Stessi battiti.

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