PAVONE CANAVESE - Non è stato un semplice appuntamento di fine stagione. Al campo sportivo di Pavone, sabato 13 giugno, è andato in scena qualcosa di più profondo: il ritrovarsi di una grande famiglia che da nove anni utilizza il calcio come occasione di incontro, inclusione e crescita personale.
Gli Insuperabili di Ivrea hanno celebrato la conclusione dell'attività sportiva con una giornata capace di mettere insieme tutto ciò che rende speciale questa esperienza. Sul terreno di gioco si sono ritrovati una settantina di ragazzi e ragazze, accompagnati dai loro genitori, dagli educatori e dai numerosi volontari che rendono possibile il progetto durante tutto l'anno.
Tra fotografie, risate e momenti di condivisione, la festa è diventata l'occasione per ripercorrere un'annata ricca di soddisfazioni. Un percorso che non si è sviluppato soltanto sul campo, ma anche attraverso iniziative che hanno rafforzato il rapporto con il Canavese. Tra queste spicca la nascita dello shop degli Insuperabili, progetto reso possibile grazie alle attività collegate alla Grande Invasione e destinato a sostenere ulteriormente le iniziative dell'associazione.
A tracciare il bilancio della stagione sono stati Sergio Condello e Valeria Conti, da anni punti di riferimento della sede eporediese. Nel loro intervento hanno voluto concentrare l'attenzione sugli atleti, cuore pulsante dell'intero progetto.
«Questi ragazzi sono meravigliosi e ci hanno donato gioia umana e soddisfazioni sportive. Sono entrati a far parte del nostro territorio e il nostro territorio ha iniziato ad ammirarli e amarli». Una frase che racchiude il significato più autentico dell'esperienza Insuperabili. In un mondo sportivo spesso concentrato esclusivamente sui risultati, la realtà eporediese continua a mettere al centro le persone, dimostrando come il calcio possa diventare uno strumento straordinario per creare relazioni e favorire l'inclusione.
La festa di Pavone ha così rappresentato il punto di arrivo di un'altra stagione intensa, ma anche il punto di partenza per nuove sfide. L'attività riprenderà infatti dopo l'estate con una serie di Open Day dedicati a chi desidera conoscere da vicino il progetto e intraprendere questo percorso. Perché, nove anni dopo l'inizio dell'avventura, gli Insuperabili continuano a crescere. E il loro successo più grande resta quello di aver costruito una comunità capace di accogliere, coinvolgere e far sentire ogni ragazzo parte di qualcosa di importante.












