Galleria fotografica

PAVONE CANAVESE - Domenica 30 novembre 2025, nella suggestiva cornice del Castello di Pavone, si è svolta la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del concorso letterario internazionale Amilcare Solferini, evento che ogni anno richiama poeti, scrittori e appassionati di letteratura da tutto il mondo. Una mattinata intensa e partecipata, che ha trasformato le sale storiche del castello in uno spazio di ascolto, emozione e dialogo culturale. Pavone Canavese ha accolto autori e pubblico, confermandosi città attenta alla valorizzazione della parola e alla promozione culturale.

Il concorso, nato per onorare la memoria del poeta Amilcare Solferini, continua a crescere per prestigio e partecipazione, affermandosi come punto di riferimento nel panorama letterario internazionale. Per la prima volta la manifestazione ha avuto un padrino d’eccezione: l’artista Alessandro Bulgini, che ha voluto sostenere l’iniziativa donando una sua opera e rafforzando così il legame tra poesia e arti visive. L’edizione 2025 ha inoltre accolto la seconda edizione del Premio editoriale, che ha valorizzato autori e case editrici per il loro ruolo nella diffusione di opere, idee e cultura. Alla cerimonia hanno preso parte diversi rappresentanti della Regione Piemonte, insieme a numerose amministrazioni del territorio. Particolarmente significativa la presenza del comune di Caluso, rappresentato da Mariella Settia e Giovanna Manna, che hanno annunciato ufficialmente che Caluso ospiterà la prossima edizione del contest letterario. Nel corso dell’incontro è arrivata anche la conferma della municipalità calusiese al progetto Museum Clas – museo a cielo aperto a Rodallo, il «paese dei poeti», destinato ad ampliare il percorso poetico urbano già noto a livello nazionale e internazionale.

Per la sezione poesia si è aggiudicata il primo posto Gabriella Coda con la poesia Rugiada. Come da tradizione, i versi vincitori saranno incisi su una stele ceramica e installati sui muri di Rodallo, entrando a far parte del patrimonio poetico permanente del borgo. Per la sezione racconto breve, il primo premio è andato a Morena Terenzi con Il suono del pane. Nel premio internazionale di poesia Amilcare Solferini 2025 il primo premio è stato assegnato ad Ahmed Miqdad (Palestina). Il secondo premio, ex aequo, è andato ad Afzal Sajjad Zafir (India), Helen Bar-Lev (Israele/USA) e Nikola Nixon Nadlački (Serbia). Il terzo premio, sempre ex aequo, ha visto protagonisti Agron Shele (Belgio/Albania), proclamato poeta dell’anno, e Shirani Rajapakse (Sri Lanka), vincitrice della stele di terracotta.

Le letture delle opere premiate hanno messo in luce l’altissimo livello della produzione poetica internazionale. Grande emozione ha suscitato anche l’omaggio teatrale dell’attore Davide Motto, dedicato ad Amilcare Solferini, che ha restituito voce e presenza al poeta attraverso una intensa interpretazione scenica. Il concorso Amilcare Solferini si conferma così uno dei principali appuntamenti culturali del territorio, capace di unire istituzioni, autori e cittadini nella convinzione che la poesia sia un bene comune e uno strumento di dialogo tra culture. La premiazione si è conclusa tra lunghi applausi, con lo sguardo già rivolto alle prossime tappe del progetto.