PRASCORSANO - Il consorzio «San Luca per la cultura, l'arte e il restauro» ha recentemente concluso il complesso salvataggio della bandiera dedicata all'Associazione Nazionale dei combattenti del Comune di Prascorsano. «Un'opera che racconta un passaggio storico nella realizzazione della bandiera, che si può collocare dopo gli anni venti del Novecento - spiegano i restauratori - grazie ad una scritta ricamata che ci ha permesso di risalire alla ditta torinese Clemente Tappi, specializzata in arredi e paramenti religiosi, sito in via garibaldi 22 a Torino. La ditta era operativa già dal 1919».
La bandiera, sul fronte, oltre all'iscrizione riporta un elmo ricamato. Sul retro, invece ha un tricolore posizionato in orizzontale con dei residui adesivi presenti solo sulla banda bianca. «L'osservazione ci ha permesso di capire che in origine c'era lo stemma dei Savoia e questo rappresenta un elemento significativo, infatti era pratica comune rimuoverlo dopo la proclamazione della Repubblica. Questa informazione siamo riusciti a scoprirla grazie al confronto con lo studioso vessillologo Enrico Ricchiardi».
In occasione della festa della Repubblica saranno resi noti ulteriori dettagli del restauro a cura di Simona Morales, in collaborazione con la collega Roberta Garagliano.










