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RIVARA - Giovedì 18 settembre, in occasione della fiera autunnale, Villa Ogliani a Rivara ha aperto le sue porte per ospitare una serata introduttiva al prossimo Festival del gelato italiano, artigianale e gastronomico. Si è trattato di un «gustoso» antipasto dell’atteso evento, in programma dal 4 al 7 giugno 2026. E’ stata l’occasione giusta per scoprire il programma dell’iniziativa e rivivere le emozioni delle passate edizioni con immagini, storie e numeri: sono stati, infatti, quasi 20mila i visitatori del Festival nel 2025. Dati che celebrano un appuntamento ormai entrato nel cuore dei canavesani e non solo.

Merito del grande lavoro degli organizzatori della kermesse: Associansieme Ets, presieduta da Luciano Gays, Buono & Sano di Marco Nicolino e il Comune di Rivara. Sono stati proprio loro i grandi protagonisti della conferenza stampa rivarese, svolta alla presenza del sindaco, Maurizio Giacoletto, dell’ex primo cittadino, Roberto Andriollo, e di diversi amministratori comunali del Canavese. L’anteprima del Festival si è conclusa con una masterclass sensoriale con assaggi e approfondimenti sul gelato artigianale.

Dopo il successo delle prime tre edizioni «il Festival si rinnova con ancora più passione, consapevolezza e voglia di sorprendere – ha spiegato Marco Nicolino – Rivara diventa teatro di un viaggio sensoriale e culturale che celebra: l’eccellenza della gelateria artigianale italiana Il valore delle relazioni territoriali e culturali». «Vogliamo che chi viene a trovarci torni a casa con un sorriso, il cuore colmo di gusto… e un pizzico di Canavese nella testa. Dalle colline ai Comuni, dal cuore al palato... Boja Fauss, che gran bel Festival del Gelato – ha aggiunto Luciano Gays - Qui celebriamo il gelato, sì ma prima di tutto celebriamo una terra, le sue persone, e la straordinaria capacità di far emozionare».

Si partirà giovedì 4 giugno con una interessante giornata formativa interamente dedicata agli istituti alberghieri e professionali, pensata per formare e ispirare. Dopo la cerimonia di inaugurazione ci sarà uno degli appuntamenti più attesi: la cena Gourmet a 10 mani: cinque Chef, cinque piatti d’autore, ciascuno abbinato a gelato gastronomico e vini locali. Il servizio sarà curato dagli studenti coinvolti nella giornata formativa. Dal 5 al 7 giugno poi il Festival entrerà nel vivo con: visite guidate gratuite al borgo storico, passeggiate notturne nei «Boschi delle Streghe», menu tematici e offerte speciali proposti da ristoratori e commercianti, talk show e presentazioni sponsor, cooking show, masterclass guidate. Spazio anche a stand dei Comuni canavesani a promozione del proprio territorio, spettacoli teatrali e musicali e aree dedicate ai bambini. Il centro storico e il parco saranno trasformati in una fiera all’aperto dove spiccheranno l’area Maestri del Gusto della Camera di Commercio Torino e le location dedicate ai produttori locali agroalimentari, vinicoli e artigianato di ogni genere.