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RIVARA - Al teatro di Rivara, giovedì scorso, 20 novembre 2025, si è svolta una serata che ha unito gratitudine e anteprima: gli organizzatori del Festival del Gelato Italiano hanno ringraziato i loro sponsor più solidi e svelato parte di ciò che ci attende per l’attesa edizione 2026 della manifestazione. Sul palco, insieme al presidente di Associ@insieme, Luciano Gays, erano presenti il maestro gelatiere e direttore artistico Marco Nicolino, il sindaco Maurizio Giacoletto e il suo predecessore, Roberto Andriollo. Ha partecipato anche Giacomo Spiller, che cura gli aspetti finanziari del Festival. «Volevamo questo momento per celebrare chi ha creduto in noi fin dall’inizio - ha detto Gays - Consegnare una pergamena è il nostro modo per rendere pubblica la gratitudine e coinvolgere gli sponsor nelle sfide che ci aspettano a giugno».

Il Festival 2026 si svolgerà da 4 al 7 giugno a Rivara, tra il verde di Villa Ogliani e le sue vie storiche. Non sarà solo una grande festa del gelato: il programma prevede degustazioni, laboratori pratici, masterclass per professionisti, show-cooking e momenti di intrattenimento. L’obiettivo è mettere in luce la maestria artigianale e la qualità delle materie prime, raccontando il gelato come espressione culturale. Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione del territorio: non solo gelato, ma anche prodotti locali, artigianato e gastronomia canavesana. Il Festival diventerà così un’occasione per scoprire Rivara in tutta la sua autenticità. Nella sua visione del futuro, il Festival punta anche su sostenibilità e formazione. Tra le novità più attese: percorsi educativi per studenti degli istituti alberghieri, collaborazioni con chef e gelatieri e pratiche green per ridurre gli sprechi e promuovere ingredienti di origine responsabile. Come ha ricordato Nicolino durante la presentazione, l’ambizione è quella di trasformare l’evento in un «viaggio sensoriale»: ogni gusto racconta una storia, ogni laboratorio è un momento di scoperta. Nel corso della serata, sono arrivati ringraziamenti sinceri anche ai volontari, “colonna portante” dell’organizzazione, e alla Filodrammatica di Rivara, che ha reso possibile l’incontro al Teatro comunale. Secondo Gays, la forza del festival risiede proprio nella sinergia tra comunità, imprese e appassionati.

Il Festival del Gelato Italiano 2026 è già segnato in agenda come uno degli eventi più attesi del Canavese: un mix perfetto tra arte culinaria, socialità e territorio. Chi vorrà respirare il profumo del gelato artigianale, conoscere i maestri che lo producono e immergersi nelle bellezze di Rivara, troverà un’esperienza autentica e memorabile.