RIVAROLO CANAVESE - Sabato 13 giugno, nella suggestiva cornice del parco della sede dell’Associazione Liceo Musicale di Rivarolo, si è svolta una coinvolgente festa musicale per celebrare quanto di più bello ci possa essere nella singola diversità di ciascuno, cercando insieme un’idea da condividere e quindi trovare il proprio talento senza l’inquietudine della prestazione e del giudizio, nella profonda libertà di ogni individuo.
Un concetto difficile che è stato trattato attraverso la magia del gioco musicale, con il prezioso aiuto delle maestre dell’associazione rivarolese Daniela Camoletto, Beatrice Pascale e Alessia Petrocca. Il tutto, ha spiegato la direttrice Sonia Magliano, è nato dalla lettura dei racconti per «bambini speciali» di Simona Vogliano.
L’autrice ha presentato l’evento precisando che: «La scuola può essere il posto più bello del mondo... o il peggiore. Sappiamo tutti che la scuola è il luogo dove i nostri figli passano i loro anni più formativi. Per un bambino con caratteristiche uniche — che sia la dislessia, l’autismo, l’epilessia, la mancanza di un arto, la paraplegia, la dermatite oppure i genitori separati, il colore della pelle, il sovrappeso, lo strabismo o qualsiasi altra “sfumatura” — la scuola può diventare il posto più magico e accogliente della Terra, oppure il più difficile da affrontare. Tutto dipende da come decidiamo di guardare quelle caratteristiche. In questo libro ho voluto raccontare queste particolarità non come limiti, ma come superpoteri. Voglio che ogni bambino si senta visto, capito e, soprattutto, accolto perché unico. Non dobbiamo “normalizzare” i bambini, dobbiamo celebrare la loro straordinaria diversità. Ogni racconto è narrato in prima persona da un bambino o una bambina. Ogni storia ha la voce autentica di un piccolo protagonista che vive il mondo attraverso una caratteristica che lo rende unico. Dalla dislessia allo strabismo, queste non sono “etichette”, ma il punto di vista speciale da cui osservano la vita».
È stato un evento di forte impatto inclusivo ma soprattutto una grande festa per bambini e adulti, per celebrare insieme questa visione e condividere un momento di musica, teatro e riflessione. Alcune letture tratte dal libro sono state condotte dal gruppo teatrale di Vanessa Lonardelli, mentre gli accompagnamenti musicali, a sottolineare il battito cardiaco e la magia della vita, sono stati affidati all’ensemble di percussioni di Lorenzo Guidolin con tamburi, marimba e vibrafono. I giochi musicali sono stati invece condotti dalle voci degli stessi bambini della scuola, appartenenti alle classi di propedeutica e di ritmica dei più piccoli: «Una dimostrazione di come l’arte e l’unione possano rendere la scuola quel “posto più bello del mondo” che tutti sogniamo».
Il prossimo appuntamento all’Associazione Liceo Musicale di Rivarolo con la magia dei suoni e l’arte dell’inclusione sarà la presentazione dei corsi rivolti anche alle persone con disabilità, che si svolgerà durante l’open day condotto da Elena Saccomandi mercoledì 24 giugno dalle ore 18.30 alle 19.30.












