RIVAROLO CANAVESE - La città di Rivarolo Canavese ha aderito anche quest’anno alla campagna mondiale «Orange the world», promossa dalle Nazioni Unite e da UN Women per contrastare ogni forma di violenza contro le donne. Martedì 25 novembre si è svolta con successo la «Camminata di sensibilizzazione e consapevolezza». E' stata organizzata dall’Inner Wheel Club Cuorgnè e Canavese in collaborazione con palazzo Lomellini proprio in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’iniziativa rientra nel calendario globale che, dal 25 novembre al 10 dicembre, quando si terrà la Giornata internazionale dei diritti umani, propone eventi e attività legati al colore arancione, simbolo di rinascita, nuova alba e speranza per tutte le donne che vivono situazioni di fragilità o violenza.
All’evento hanno partecipato il sindaco rivarolese, Martino Zucco Chinà, il vicesindaco e assessore alla cultura Marina Vittone, l’assessore al commercio, Sandra Ponchia, l’assessore alle relazioni istituzionali Alessia Cuffia e la consigliera alle politiche sociali Giuliana Paglia. Presenti anche i primi cittadini di Salassa, Roberta Bianchetta, e di Busano, Carlo Vassallo, insieme a numerosi amministratori dei Comuni limitrofi. «L’evento – spiega Marina Vittone – rientra nel programma Le radici del Coraggio, promosso da Asl To4 e dal nostro assessorato alla cultura. È stato il secondo appuntamento dopo lo spettacolo "Siamo noi, Donne", andato in scena sabato scorso al salone polivalente di via Montenero e molto apprezzato dal pubblico».Un ruolo centrale nell’organizzazione è stato ricoperto dall’Inner Wheel Club Cuorgnè e Canavese. La presidente Celestiana Ronchetto e la presidente nazionale Inner Wheel 2024-2025 Giuliana Vinardi Bausano sono state ringraziate per il loro impegno costante a sostegno delle donne, soprattutto in contesti di sopruso o marginalità. Durante la serata, il sodalizio ha inoltre donato un contributo alle rappresentanti della Rete di Cultura Italiana Popolare, realtà attiva nei progetti di inclusione sociale, prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Importante anche il contributo dei commercianti di Rivarolo che, coordinati dall’assessore Ponchia, hanno addobbato le vetrine con accessori arancioni e decorato alberi e panchine delle allee con fiocchi dello stesso colore, offrendo un colpo d’occhio simbolico e d’impatto.
La giornata si è conclusa con l’illuminazione in arancione della facciata della chiesa di San Rocco e San Carlo Borromeo. Si è trattato di un gesto dal forte valore simbolico. «È un modo per ribadire la speranza che un giorno non si debbano più contare vittime di violenza – ha sottolineato il vicesindaco Vittone – e per richiamare una rinascita del rispetto, della gentilezza e della tolleranza. Valori da insegnare prima in famiglia, poi a scuola e ogni giorno nella vita sociale». Le iniziative proseguiranno giovedì 27 novembre alle 17.30 al Centro famiglie, nei locali dell’ex pretura di Rivarolo all’interno del parco del Castello Malgrà, con l’evento «L’eco del coraggio». Sarà un pomeriggio di musica, letture e improvvisazioni teatrali a cura di Ciss 38, Cooperativa Andirivieni e Rete Dafne.











