RIVAROLO CANAVESE - Sabato 25 luglio 2026 si è svolto il tradizionale concerto della Filarmonica Rivarolese in occasione dei festeggiamenti per la festa patronale di San Giacomo. Il concerto, in una piazza Garibaldi gremita da un pubblico attento, è stato interamente dedicato all’amico musico Carlo Ferrero, prematuramente scomparso il 27 giugno di quest’anno.
Carlo è stato ricordato in apertura di esibizione con un prologo di Simona Richiardi, presidente della Filarmonica Rivarolese, la quale ha evidenziato come «Carlo sia stato una colonna portante della Banda per quasi 50 anni, fino a quando la malattia ha preso il sopravvento. In realtà lui ha continuato comunque a seguire la sua Banda persino visualizzando gli sms del Gruppo fino al suo ultimo giorno di vita. Carlo ha sempre dimostrato il suo enorme senso di appartenenza alla Banda, trasmettendo a tutti la sua passione ed il suo entusiasmo, impegnandosi fin dall’inizio non solo come musico ma anche nell’ambito del Direttivo. Carlo aveva un approccio davvero empatico con tutti, soprattutto con i musici più giovani, anche supportando questi ultimi, in un momento di grande dolore, coinvolgendoli in un’attività musico/teatrale come strumento per superare la sofferenza.
Le sue caratteristiche sono considerate un grande regalo che Carlo ha lasciato a tutti i suoi amici musici della Filarmonica, che continuano a sentirlo in mezzo a loro. La sua attuale presenza si è già manifestata almeno in due occasioni: la prima è stata il giorno del suo funerale, quando la Banda composta da 34 elementi lo ha accompagnato suonando; un così nutrito numero di musici, in un giorno feriale, non è cosa di poco conto e sta a significare quanto affetto si provi e si continuerà a provare per Carlo. La seconda è il concerto di sabato scorso, dove sono tornati a suonare in Banda un paio di ragazzi che, dopo alcuni anni di assenza, hanno deciso di ricominciare proprio per onorare Carlo e continueranno a suonare nel suo ricordo.
Carlo è un esempio da seguire anche per il suo attaccamento alla vita, e per come ha affrontato tutto a testa alta, e la Filarmonica ha deciso di rendergli omaggio nell’unico modo possibile, cioè suonando la sua musica, ancora insieme anche se in modo diverso da prima; tutto questo in una piazza che è sempre stata la location preferita da Carlo».
Dopo i ringraziamenti alla moglie Ivana ed ai figli Edoardo e Riccardo, per aver consentito alla Banda di accompagnare Carlo nel suo ultimo viaggio terreno e dopo un abbraccio rivolto alla mamma Silvia e al papà Clemente, che è stato anche il Presidente della Filarmonica per 20 anni, ha avuto inizio la parte musicale della serata., con due brani tanto amati da Carlo: “La Dama del Vento” e “My Way”. Dopo la consegna di un omaggio floreale da parte della Filarmonica, alla moglie ed alla mamma di Carlo, il concerto è ripreso con il programma di San Giacomo, sotto la guida del nuovo Direttore Musicale Andrea Ferro, che ha assunto la Direzione della Filarmonica a partire dalle fine di febbraio di quest’anno.
Il maestro Andrea Ferro, cittadino rivarolese e laureato in ingegneria, si è diplomato in pianoforte al conservatorio “G. Verdi” di Torino. Ha poi iniziato la sua educazione bandistica con la Filarmonica di Canischio. E’ stato Direttore dell’Accademia Filarmonica di Pont e della Filarmonica di Vinovo. Tuttora dirige la Filarmonica di Forno, quella di Condove e – da febbraio – la Filarmonica Rivarolese. Dal 2013 è anche Direttore dell’orchestra a Fiati “Antica Musica del Corpo dei Pompieri di Torino 1882”. Dal 2007 frequenta corsi di preparazione per Direttori di Banda, tenuti da importanti docenti a livello nazionale ed internazionale. Attualmente studia strumentazione per orchestra di fiati presso il conservatorio di Torino, con il maestro Lorenzo Della Fonte.
Nell’intervallo il sindaco Martino Zucco Chinà e la vice Marina Vittone, nei loro interventi per i consueti saluti, hanno dimostrato grande apprezzamento per i brani proposti dalla Filarmonica, per la bravura del nuovo Maestro Ferro, e per tutta l’organizzazione inerente al ricordo di Carlo. Anche la Presidente della Filarmonica è nuovamente intervenuta ringraziando l’Amministrazione Comunale per la consueta collaborazione, il pubblico presente, il Maestro Ferro e tutti i musici per l’impegno profuso.
La Filarmonica, sapientemente diretta dal Maestro Ferro, ha saputo entusiasmare il pubblico con un diversificato e coinvolgente repertorio che ha evidenziato un profondo cambiamento musicale rispetto al passato, particolarmente apprezzato da tutto il pubblico che non ha lesinato grandi complimenti alla fine della serata. La Filarmonica ed il Maestro Ferro sono stati orgogliosi del risultato dello spettacolo che hanno proposto, certi che lo stesso sia stato particolarmente gradito anche da Carlo, che sicuramente era in qualche modo seduto accanto ai suoi amici musici.













