RIVAROLO CANAVESE - Venerdì 12 giugno 2026 ha avuto luogo a Pasquaro una festa solenne per ricordare la nascita della beata Antonia Maria Verna, avvenuta il 12 giugno 1773, ancora oggi attuale esempio nell'educazione delle giovani generazioni.
La messa presieduta dal vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera, concelebrata con don Raffaele Roffino e fr. Gregorie Plus, è stata preceduta da una breve narrazione della vita della beata canavesana tenuta da suor Angela, superiora del convento e responsabile della scuola materna di Pasquaro.
Nell'omelia, monsignor Salera ha ricordato le virtù di madre Antonia, fondatrice del primo asilo aportiano del Regno d'Italia nel 1837. Madre Antonia era sempre disponibile gratuitamente per educare i più bisognosi e soprattutto le ragazze, in un periodo - quello della industrializzazione - dove le donne non erano considerate.
Lei e le sue sorelle erano inoltre sempre disponibili per tutti i bisognosi, giorno e notte, anche a livello sanitario. Al termine della celebrazione è stata esposta ai fedeli una reliquia della beata, per ricordare a tutti che è facile seguire Cristo ed essere contemporaneamente degli innovatori. (P.r.)












