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RIVAROLO CANAVESE - Giovedì 18 giugno, per il ciclo di incontri «Una biblioteca per tutti», promosso dall’assessorato alla cultura e dalla Biblioteca comunale «Domenico Besso Marcheis», i maestri xilografi Gianni Verna e Gianfranco Schialvino hanno presentato alcune fasi della storia del libro, il passaggio dal manoscritto alla stampa a caratteri mobili, con particolare riferimento alla xilografia, l’antica arte di stampa tramite matrici di legno.

Il percorso artistico di Verna e Schialvino, sotto le insegne dell’associazione «Nuova Xilografia» fondata nel 1987, spesso ha incontrato la Biblioteca di Rivarolo, come in occasione della mostra del 1992 «Legni incisi per Montale». Oggi le opere dei maestri canavesani, dai preziosi ex libris alle xilografie di grande formato, sono presenti nelle collezioni di prestigiose istituzioni in tutto il mondo: a Torino, alla Gam e alla Biblioteca Reale, alla Bibliothèque Nationale di Parigi, al Gabinetto delle Stampe degli Uffizi a Firenze, al Museo della Xilografia di Carpi, a Roma presso l’Istituto Nazionale per la Grafica e la Biblioteca Apostolica Vaticana, al Museo Nacional del Grabado di Buenos Aires, alla Biblioteca Braidense di Milano…

A fine incontro, i due artisti hanno ripercorso l’avventura della rivista Smens, stampata a Rivarolo dal 1997 al 2003, usando un torchio a braccia, simile a quello ancora oggi esposto nell’atrio della biblioteca. Undici numeri con testi di Mario Luzi, Mario Rigoni Stern, Gianfranco Ravasi, Federico Zeri, Roberto Sanesi, Elémire Zolla, oltre alle grandi voci del Piemonte come Nico Orengo, Guido Ceronetti, Francesco Tabusso, Giacomo Soffiantino, con illustrazioni di importanti xilografi, quali Barry Moser, Leonard Baskin, Evgenij Bortnikov, Jean Marcel Bertrand, Nespolo, Salvo, Tabusso oltre agli stessi fondatori della rivista. Smens è consultabile, su prenotazione, presso la Biblioteca di Rivarolo.