ROMANO CANAVESE - Dal 26 luglio al 1° agosto, Romano Canavese vedrà accorrere circa 70 giovani talenti italiani e stranieri in occasione dei corsi internazionali di musica antica all'Accademia del Ricercare, Masterclass d'eccezione con Maestri di fama internazionale.

Le parole del sindaco Oscarino Ferrero: «Malgrado le difficoltà, l'Amministrazione comunale ha favorito il riproporre da parte dell'Accademia del Ricercare di una tradizione come quella del festival e dei corsi di musica antica, a dimostrazione della possibilità di organizzare eventi nonostante le restrizioni. Speriamo vivamente che il settore culturale riesca finalmente a ripartire».

L'evento sarà curato dal direttore artistico Manuel Staropoli, e i protagonisti del concerto saranno i docenti del corso (musicisti di livello internazionale), i quali si dedicano da tempo all'esecuzione di opere del repertorio preromantico. Il "viaggio" proposto dal programma si svolgerà a partire dalla Germania con Bach, Händel e Telemann, fino ad arrivare alla Francia di Marais. Ad aggiungere un pizzico di Italia nel percorso saranno presenti la "Triosonata" e la "Cum dederit" di Vivaldi.

I concerti, il 30 luglio e il 1° agosto, si terranno presso la Chiesa di santa Marta e la Chiesa dei Santi Pietro e Solutore a Romano con la direzione artistica di Manuel Staropoli e vedranno esibirsi all'unisono allievi e docenti. Per quanto riguarda il primo, "Gioielli del Barocco", andrà a far riflettere sull'influenza francese avuta durante il XVII e il XVIII secolo sui frammentati territori tedeschi, nei quali musicalmente si assisteva a un mix tra Francia e Italia, mentre per quanto riguarda il secondo il programma sarà molto più variegato a cura di diversi generi e periodi da parte di gruppi formati dagli allievi.

Il direttore Staropoli: «Nonostante le difficoltà organizzative avute nell'ultimo anno non ci siamo mai arresi alla pandemia, anzi la forza del lavorare e fare arte insieme darà sicuramente una bella energia a tutti. Giungeranno allievi anche stranieri, in particolare austriaci, anche se la new entry tra i docenti Francesco Spendolini sta portando con sé un bel seguito di allievi da Spagna e Inghilterra: il nostro evento è ormai collocato nel panorama dei corsi estivi internazionali».

Galleria fotografica

Articoli correlati