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SAN GIORGIO CANAVESE - Ribalta televisiva per Stefano Saccotelli, torinese di nascita ma cresciuto tra il Canavese e la Valle d’Aosta. L'appuntamento da non perdere sul piccolo schermo è fissato per mercoledì prossimo, 14 gennaio 2026, quando alle ore 21:30 su Rai Uno verrà trasmesso «Zamora» di Neri Marcorè. La pellicola, ambientata nella Milano anno Settanta, è uscita nelle sale dei cinema nel 2024 e annovera nel cast proprio l'attore sangiorgese.

«E' stato uno dei miei lavori più divertenti degli ultimi anni» commenta Stefano Saccotelli. «Quando non esisteva lo streaming, le partite si giocavano la domenica pomeriggio e le si ascoltava alla radiolina - aveva raccontato l'artista canavesano in occasione dell'uscita del film - Bellissimo lavorare con Neri, che mi ha scelto per incarnare il classico tifoso da bar, personaggio che parla con un accento milanese che, ovviamente, non mi è stato naturale riprodurre. Mi hanno aiutato la regia di un fuoriclasse e naturalmente la città che vivo e conosco bene da ormai qualche anno».

«Zamora», cognome del mitico portiere della nazionale spagnola degli anni Venti-Trenta, racconta la storia di Walter Vismara (impersonato da Alberto Paradossi), ragioniere di trent'anni che, quando la sua ditta chiude senza alcun preavviso, si ritrova a lavorare per un'altra azienda. Tutto filerebbe liscio, se non fosse che il suo nuovo capo ha una fissazione: ogni settimana costringe i suoi dipendenti a sfidarsi in una competizione calcistica celibi-ammogliati. Walter detesta il calcio e conseguentemente viene, suo malgrado, schierato in porta. Il film è impreziosito anche dalla partecipazione di Giovanni Storti e Giacomo Poretti (del trio con Aldo), Antonio Catania, Ale e Franz.