VALPERGA - Sabato 13 dicembre, nella sala consiliare del palazzo comunale di Valperga, si è tenuto l’evento «Il futuro dell’agricoltura, Agritech», dedicato alle tecniche e alle tecnologie innovative applicate all’agricoltura. L’incontro ha visto la partecipazione dell’ingegnere Matteo Vinci, ricercatore del Politecnico di Torino, e di Tommaso Giunti, punto di riferimento della Fondazione Beltramo, manager e già presidente del Lions Club Torino, che ha organizzato e coordinato l’iniziativa nell’ambito del percorso «Pillole di Innovazione e Sostenibilità» promosso dal Comune.
Durante l’incontro si è parlato di come l’Intelligenza Artificiale possa supportare la gestione dei campi coltivati, ad esempio monitorando la crescita delle piante grazie a droni con visione a infrarossi o sensori applicati alle colture per valutare lo stato di salute delle piante. Giunti ha sottolineato come queste tecnologie, pur non essendo economiche, possano diventare accessibili se gli imprenditori si uniscono in cooperative o associazioni, permettendo anche di accedere a finanziamenti nazionali o europei. L’innovazione, ha precisato Vinci, non significa perdere il contatto con la tradizione, ma arricchirla con strumenti moderni per una agricoltura di precisione. Il vicesindaco di Valperga, Graziano Cortese, ha spiegato come l’idea dell’iniziativa sia nata dalla proposta di Tommaso Giunti e che, sia lui sia il sindaco Walter Sandretto, abbiano deciso di sostenere subito il progetto. Il vice primo cittadino valperghese ha sottolineato che il tema dell’evento è di grande interesse per il territorio e che l’amministrazione sta già valutando di riproporre l’incontro a gennaio o febbraio, approfondendo argomenti più specifici legati all’agricoltura locale.
Giunti ha anche anticipato alcune delle prossime «pillole», che affronteranno l’uso delle tecnologie per il monitoraggio dei boschi e la gestione dei rischi idrogeologici, con l’obiettivo di coniugare innovazione, precisione e sostenibilità. L’iniziativa di Valperga rappresenta un passo importante verso la promozione di un’agricoltura moderna e sostenibile, capace di integrare innovazione tecnologica e rispetto per la tradizione locale, aprendo nuove prospettive per il futuro del settore nel territorio.






