BELMONTE - Sabato 4 luglio si è svolto l’ultimo concerto della stagione artistica dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo che ha portato a Belmonte nella suggestiva cornice del Santuario della Madonna del Bosco l’orchestra da camera diretta da Enrico Finotello su un progetto condiviso con l’Istituto Musicale L. Lessona APS di Volpiano. «E' un luogo che il Canavese sa apprezzare sia per la splendida posizione, su una delle terrazze più suggestive del territorio, sia per la sua storia architettonica e religiosa che si culla fra il mistico e il devoto. Le volte della chiesa hanno saputo valorizzare i suoni di un linguaggio internazionale come quello musicale reso ancora più efficace dalla giovane età dei partecipanti» spiegano dal sodalizio rivarolese.
Il programma presentato ha evidenziato le notevoli capacità artistiche dei giovani musicisti che si sono ancora una volta esibiti in formazioni d’assieme e anche come solisti, sottolineando il progressivo ma velocissimo processo di perfezionamento dei singoli brani e soprattutto della crescita di ciascuno. «Il viaggio musicale è partito da due standards di musica rinascimentale Di Lulli e Uccellini per assieme d’archi e legni trovando il suo fulcro di valore nei concerti di Vivaldi per solisti e orchestra - raccontano dall'associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese - Innanzi tutto il concerto in la minore dalla raccolta “L’estro armonico” che ha visto alternarsi al violino solista Erica Calcio-Gaudino di Ozegna e Francesco Acatrinei di Rivarolo: due modi differenti di approcciarsi alla musica barocca da cui si nota il costante evolversi tecnico nella sicurezza interpretativa di ciascuno nel perfetto dialogo con l’orchestra sapientemente calibrato nelle dinamiche e nel fraseggio dal giovane direttore».
Subito a seguire il concerto per chitarra e archi interpretato dal quindicenne di Rivarolo Nicolò Simonetta che: «continua a dimostrare la sua grande forza comunicativa con il suo pubblico che ne apprezza la capacità espressiva nel difficile equilibrio delle sonorità fra il suo strumento di cui pizzica elegantemente le corde in un fraseggio sempre molto accurato e le restanti parti dell’orchestra - aggiungono dal Liceo Musicale - Il programma si è concluso con tre brani dei tre grandi nomi della musica barocca europea: Corelli, Bach e Haendel testimoniando sempre la forza interpretativa di questo neonato gruppo strumentale canavesano che sta già pensando alle nuove sfide dei concerti natalizi con solisti e coro che lo vedranno impegnato nel mese di dicembre a Valperga e Ceresole Reale».












