VALPERGA - La città di Valperga ha celebrato Eugenio Fernandi, il tenore che fece conoscere il paese canavesano e il nostro territorio a New York e in tutto il Mondo. Sabato scorso, 11 settembre, a 30 anni dalla scomparsa del celebre e apprezzato artista, è stata inaugurata proprio al teatro a lui dedicato una mostra multimediale ad hoc.  L’iniziativa è stata organizzata con successo dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro loco e l’associazione Amici di San Giorgio in Valperga.

All’evento, che si è svolto nel rigoroso rispetto della normativa anti Covid-19, hanno partecipato anche l’onorevole Francesca Bonomo e il Coro Artemusica di Valperga, che ha regalato emozioni e strappato applausi con una performance da standing ovation. Nell’occasione è stata, inoltre, aperta al pubblico la Pinacoteca «Felice Barucco», nella nuova sede al piano terreno del Palazzo Municipale. Un ringraziamento speciale è stato rivolto dal Comune e dal sindaco, Walter Sandretto, alla famiglia e agli amici di Fernandi per la collaborazione.

Nato a Pisa, ma cresciuto a Valperga, Eugenio Fernandi compì gli studi di canto con Aureliano Pertile e completò la preparazione alla scuola del Teatro alla Scala, guadagnandosi l'apprezzamento di Victor de Sabata. Proprio alla Scala fece la prima apparizione da protagonista nel 1954 ne La figlia del diavolo di Virgilio Mortari, seguita da Rigoletto al Coliseu dos Recreios di Lisbona e da presenze alla Fenice di Venezia, al Maggio Musicale Fiorentino e al San Carlo di Napoli. Nel 1957 fece l'importante debutto alla Staatsoper di Vienna come Cavaradossi, seguito l'anno successivo da Don Carlo al Festival di Salisburgo in una celebre edizione diretta da Herbert von Karajan. L'affermazione definitiva avvenne nello stesso anno, di nuovo al Teatro alla Scala, in Madama Butterfly.  Sempre nel 1958 esordì al Metropolitan Opera di New York, ancora nel ruolo di Pinkerton. Cantò al Met in otto stagioni fino al 1971 affrontando tredici ruoli, tra i quali Cavaradossi, Edgardo, Enzo, Alfredo, Radames, Don Carlo, Arrigo. Si trasferì poi a West Orange, dove cantò con la «New Jersey State Opera Company».

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