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A parte l’avvento degli e-reader, che come per la musica hanno rivoluzionato il mondo dell’editoria smaterializzandolo, seguito dall’avvento dei Podcast, che tolgono perfino il fastidio della lettura, per la maggior parte del pianeta i libri, i racconti, i fumetti e le poesie continuano ad avere un senso solo se stampati su carta: oggetti fisici da annusare – per iniziare – ma soprattutto da possedere, segnare e sottolineare quante volte si vuole. Lo stesso principio vale per la distribuzione, che da secoli si limita per lo più alle librerie e alle edicole più fornite.

Ma c’è una casa editrice francese, la “Short Édition”, che dal 2011 si è messa in testa di promuovere la lettura di testi brevi facendoli arrivare in luoghi non convenzionali e soprattutto in forma gratuita, convinti di poter incoraggiare in questo modo il desiderio di leggere, ma anche con il nobile scopo di combattere l'analfabetismo e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla cultura.

Nel 2016 è arrivata l’idea: il “Distributeur d'Histoires Courtes”, un terminale connesso che stampa a caso su richiesta storie di 1, 3 o 5 minuti su una sorta di papiro. Privo di schermo, offre una selezione casuale di fumetti, racconti e poesie da leggere tutto d'un fiato: l’unica cosa da scegliere è la durata della lettura. Quattro anni dopo, nel 2020, l’editrice ha lanciato una piattaforma di scrittura e lettura collaborativa per insegnanti e alunni destinata al mondo accademico che ha ricevuto il sostegno del Ministero dell'Istruzione francese.

Negli anni, la gamma dei Distributori si è arricchita e adattata a luoghi e usi diversi. Oggi ne esistono tre tipi diversi, ognuno con le proprie caratteristiche specifiche ma identici nell’offerta: sempre gratuita e sempre di racconti, poesie e fumetti.

Il primo, chiamato “L’Original”, è un totem ed è anche il più visibile ed elegante di tutti: nasce per trovare posto in modo discreto in stazioni, sale d’attesa degli ospedali e altri luoghi pubblici. Il “Cub’Édito” è invece il più compatto e adatto ad essere spostato, mentre il “Numérique” è un semplice ed essenziale disco personalizzabile, anche questo adatto alle sale d’attesa.

La curiosità dell’iniziativa è che i contenuti sono aperti a chiunque voglia partecipare – dagli autori affermati a quelli debuttanti in cerca di visibilità - e l’offerta spazia nell’intera varietà della letteratura, a cominciare dalle storie per ragazzi divise su fasce d'età (6-8, 8-11, 11-14). I testi inviati sono analizzati dal team di redattori, che procede a farne una selezione: quelli che superano la prima fase vengono poi revisionati in collaborazione con gli autori, dopodiché viene firmato un contratto di pubblicazione.

Ad oggi, i Distributeur d'Histoires Courtes sparsi in tutta la Francia sono centinaia, e il successo ha spinto l’editrice a diffondere l’idea oltre i confini francesi arrivando fino agli Stati Uniti.